Formula E, l’obiettivo è avere una donna pilota in griglia entro 2 stagioni

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Jeff Dodds, CEO della Formula E, si esprime riguardo la presenza di una donna pilota in griglia

Tra i campionati impegnati attivamente nell’ambito della promozione di una donna pilota in griglia, in prima fila c’è sicuramente la Formula E, che a partire dalla passata stagione ha deciso di dedicare un’intera giornata di test prestagionali esclusivamente alle donne, con l’obiettivo di dimostrare che uomini e donne possono competere ad armi pari.

La prima sessione di test interamente femminile è stata disputata sul circuito di Jarama, a Madrid, a novembre 2024, nel giorno successivo alla conclusione dei test prestagionali. La più veloce è stata Abbi Pulling, vincitrice della F1 Academy proprio nel 2024 e decima nel GB3 Championship appena concluso, con un podio ottenuto a Brands Hatch.

Abbi Pulling è stata la più veloce nella prima edizione dei Women’s Test disputati sul circuito di Jarama.

La pilota inglese ha concluso la sessione con il tempo di 1:30.899, tre secondi più lento del miglior giro fatto registrare da Mitch Evans, ottenuto però al terzo giorno di test, con quindi sei sessioni di esperienza alle spalle. Un risultato da non trascurare, considerando che per Abbi Pulling si trattava del debutto assoluto al volante di una Gen3 EVO e, più in generale, di una Formula E.

Dopo il successo ottenuto nella prima edizione, i Women’s Test sono stati riproposti anche ad ottobre 2025, sempre in corrispondenza dei test prestagionali, stavolta effettuati sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia.

Abbi Pulling al volante della Nissan nel corso dei Women’s Test sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia.

I risultati sono stati ancora più incoraggianti, in quanto la più veloce è stata Chloe Chambers, al volante della Mahindra, con il tempo di 1:22.767, appena quattro decimi più lento dell’1:22.318 del tempo di Joel Eriksson, ultimo classificato dei test prestagionali.

Donna pilota in griglia: Chloe Chambers al volante della Mahindra nei Women's Test di Valencia.
Chloe Chambers al volante della Mahindra nei Women’s Test di Valencia.

A tal proposito, in un’intervista rilasciata ai microfoni della testata Motorsport.com, Jeff Dodds, CEO di Formula E, ha dichiarato: “Quello che dobbiamo fare è continuare a offrire loro occasioni per salire in macchina e testare, dare loro opportunità per mostrare il proprio potenziale alle squadre che le ingaggiano e i team assumono solo persone che pensano possano farli vincere i campionati. Quindi devono dimostrare di avere il potenziale, e noi dobbiamo rimuovere alcune barriere.”

Dodds ha annunciato anche importanti innovazioni, volte a dimostrare ulteriormente l’ipotesi che uomini e donne possono competere alla pari in Formula E. Tra le altre, è stata annunciata una partnership con Google Cloud, che aiuterà le pilote a familiarizzare con la vettura e con i circuiti nonostante il tempo limitato che potranno spendere all’interno dell’abitacolo.

Un passo in avanti potrà essere compiuto anche grazie al passaggio dalle Gen3 Evo alle Gen4, previsto nella prossima stagione. “Sono state progettate con il servosterzo. È la prima volta che inseriamo criteri di progettazione pensati per rendere una vettura da corsa più inclusiva, ha affermato il CEO di Formula E.

I risultati dei Women’s Test 2025: le prime 6 pilote sono racchiuse in poco meno di un secondo, segnale di un’elevata competitività.

Donne pilote in griglia: i precedenti in Formula E

Qualora le previsioni di Jeff Dodds dovessero avverarsi, non si tratterà comunque dell’esordio assoluto di una donna nella griglia di Formula E. Infatti, in occasione del primo E-Prix della storia della competizione, a Pechino, ai nastri di partenza figuravano l’inglese Katherine Legge, con il team Amlin Aguri, e la nostra connazionale Michela Cerruti con il team Trulli.

La pilota italiana ha concluso la gara in quattordicesima posizione, davanti proprio alla Legge. La pilota inglese prenderà parte anche al successivo E-Prix di Putrajaya, concluso anch’esso in quindicesima posizione, prima di essere rimpiazzata dal pilota messicano Salvador Duràn. Poco più lunga è stata l’avventura di Michela Cerruti, che ha partecipato a quattro E-Prix in totale, con una dodicesima posizione ottenuta nell’E-Prix di Punta del Este.

In seguito, però, in occasione dell’ultimo appuntamento della prima stagione a Londra, approdò in griglia anche la svizzera Simona De Silvestro con il team Andretti Autosport. La pilota svizzera partecipò anche all’intera Season 2, conquistando due piazzamenti a punti a Long Beach e a Berlino, risultando così, per ora, l’unica pilota donna ad aver siglato punti in Formula E.

Simona De Silvestro è stata l’unica pilota ad aver ottenuto punti iridati nella storia della Formula E: nel 2024 ha inoltre partecipato ai Women’s Test con il neonato team Cupra Kiro.

FOTO: ABB FIA Formula E, Abbi Pulling, Chloe Chambers, Simona De Silvestro.

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Nato nel 2003 ad Ascoli Piceno. Laureato in Ingegneria Meccanica all'Università di Bologna, scrivo articoli per GPKingdom dal 2023 per le categorie Formula 1, Formula 2 e Formula E.
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