Fernando Alonso ha rilasciato una recente intervista parlando di quello che aspetta l’Aston Martin nella prossima stagione.
Il 2026 sarà un anno molto importante per Aston Martin visto che la compagine britannica avrà l’opportunità di mettere in pista la prima vettura creata interamente da Adrian Newey. Il genio inglese, nominato da qualche settimana anche TP della Scuderia inglese, sta lavorando alacremente sulla vettura della prossima stagione (e di quelle avvenire) con tanta attesa da parte degli addetti ai lavori e dei piloti stessi.
Tra questi, ovviamente, c’è Fernando Alonso che, nel corso di una recente intervista, ha parlato in questo modo delle aspettative per il prossimo campionato: “È estremamente motivante per tutta la squadra. Sapere che Adrian sta plasmando il progetto 2026 da zero dà fiducia a tutti. Ha già introdotto nuove idee, nuovi approcci e un modo di pensare che ci spinge ad essere più ambiziosi. Anche prima di diventare Team Principal, Adrian ha già avuto un grande impatto. Ha lavorato a stretto contatto con gli ingegneri sulla vettura del 2026 e ha influenzato non solo la direzione tecnica, ma anche il modo in cui ci stiamo sviluppando come squadra”.
L’asturiano ha, poi, dichiarato: “Nel corso del 2025 ha iniziato a guidare aree più ampie. Ha un senso istintivo per le prestazioni: dove spingere, dove perfezionare e dove non dovremmo perdere tempo. Le normative del 2026 rappresentano un reset per tutti sulla griglia e quindi c’è un’opportunità. Quando le regole cambiano, l’innovazione diventa ancora più importante. Penso che abbiamo l’ambizione e le risorse per fare progressi reali il prossimo anno. Sappiamo di avere del lavoro da fare, ma un nuovo regolamento è esattamente il tipo di ambiente in cui si possono fare passi avanti”.
Alonso ha concluso così: “Ho vissuto molti cambiamenti normativi nella mia carriera e questi sono tra i più significativi che abbia mai visto. È una sfida, senza dubbio, ma le sfide sono ciò che ti mantiene in forma. Presenteremo AMR26 al mondo il 9 febbraio e non vedo l’ora che tutti vedano a cosa stiamo lavorando”.