Track limits per Barnard nel giro finale, la pole position va a Buemi
Sebastien Buemi conquista la pole position dell’E-Prix di Città del Messico! Il pilota elvetico scatterà così dalla prima casella in griglia per la prima volta dall’E-Prix di Berlino 2023, e diventa il pilota con il maggior numero di pole position nella storia della Formula E (17), al pari di Jean-Eric Vergne.
Il giro più veloce nella finale era stato però fatto registrare da Taylor Barnard: il pilota inglese però ha commesso una sbavatura in uscita dall’ultima curva, che lo ha portato ad uscire dalla pista con tutte e quattro le ruote, con conseguente cancellazione del tempo. Barnard partirà comunque dalla seconda casella, ed avrà una grande occasione di conquistare la sua prima vittoria in Formula E nella gara che scatterà alle ore 21:00 italiane.
Qualifiche Formula E in Messico: la cronaca della sessione
17:45 – Pole position per Sebastien Buemi! Il pilota elvetico aveva fatto registrare un tempo di oltre due decimi più lento di Taylor Barnard, ma il giro del pilota inglese è stato cancellato per track limits in uscita dall’ultima curva!
17:42 – Si posizionano in fast lane Taylor Barnard e Sebastien Buemi. Per il giovanissimo pilota inglese, potrebbe essere la terza pole position della sua giovane carriera, la prima al volante della DS Penske; invece, Buemi ha la possibilità di diventare il pilota con il maggior numero di pole position in Formula E, ben 17, al pari di Jean-Eric Vergne.
17:37 – Sarà Sebastien Buemi a sfidare Taylor Barnard per la pole position dell’E-Prix di Città del Messico. Il pilota elvetico ha avuto la meglio su Mitch Evans per 147 millesimi, nonostante un’incertezza nell’ultima curva. Si delinea così anche la seconda fila della griglia di partenza, con Edoardo Mortara che scatterà dalla terza casella, davanti al pilota neozelandese della Jaguar.
17:34 – Taylor Barnard batte Edo Mortara in una semifinale al cardiopalma, decisa proprio all’ultima curva, con il pilota elvetico che non è riuscito a controllare al meglio la sua Mahindra. D’altra parte, il pilota inglese invece ancora una volta dimostra di avere un’ottima ultima parte di tracciato nel piede.
17:30 – Al via le semifinali! In pista Taylor Barnard, autore del giro più veloce della giornata fino a questo momento, e Edoardo Mortara.
17:24 – 1:05.110 per Sebastien Buemi, che batte il Campione del Mondo in carica Oliver Rowland. Ultimo settore stellare per il pilota elvetico, mentre Rowland è stato autore di qualche scodata di troppo nella difficilissima ultima curva, la Peraltada.
Si concludono così i quarti di finale, con la terza fila che sarà quindi composta da da Nico Mueller e Dan Ticktum, mentre in quarta fila scatteranno
17:22 – 1:05.149 per Mitch Evans, che sconfigge Ticktum per soli 74 millesimi. Ottimo giro per il pilota neozelandese, mentre il pilota inglese ha portato al limite la sua Cupra Kiro, sfiorando in più occasioni i muri, ma non è bastato.
Infine, il vincitore del duello tra Sebastien Buemi e Oliver Rowland completerà il quadro dei semifinalisti.
17:20 – Edoardo Mortara batte Jake Dennis per poco meno di un decimo, e sfiderà Taylor Barnard per un posto in finale. Eliminato invece il vincitore del primo E-Prix stagionale a San Paolo, che scatterà sicuramente anche alle spalle di Nico Mueller.
Successivamente, si sfideranno Mitch Evans e Dan Ticktum per il terzo posto in semifinale.
17:17 – 1:05.055 per Taylor Barnard, che batte per circa un decimo e mezzo Nico Mueller. Il pilota inglese ha completato la seconda parte del circuito in maniera pressochè perfetta, recuperando lo svantaggio di quasi due decimi che aveva invece accusato nel primo settore.
Ora, è il turno di Edoardo Mortara e Jake Dennis.
17:15 – Al via i quarti di finale della fase a duelli! I primi a scendere in pista sono Taylor Barnard e Nico Mueller, unica vettura del team ufficiale Porsche ad essere ancora in gioco dopo la clamorosa eliminazione di Pascal Wehrlein.
17:05 – Lungo in uscita di curva 1 per Dan Ticktum, che è costretto ad abortire il suo ultimo giro. Non ci sono però stravolgimenti della classifica, con Pascal Wehrlein che è l’unico a migliorarsi, ma il suo 1:06.778 lo porta solamente in sesta posizione, il che implica una incredibile eliminazione. Al pari del pilota tedesco, non accedono alla fase a duelli Maximilian Gunther, Lucas Di Grassi, Felipe Durgovich, Zane Maloney e Pepe Martì.
17:03 – 1:06.328 per Sebastien Buemi, che occupa momentaneamente la prima posizione del Gruppo B. Alle sue spalle, ci sono Dan Ticktum, Mitch Evans e Oliver Rowland, mentre è a sorpresa in settima posizione il poleman delle ultime due edizioni Pascal Wehrlein.
16:59 – Primo giro effettuato per tutti i piloti: in prima posizione c’è Maximilian Gunther, che ha anche effettuato un rapido cambio gomme in vista dell’ultimo tentativo. Tempi comunque molto alti, così come accaduto nel primo tentativo dei piloti del Gruppo A.
16:55 – Semaforo verde per il gruppo B delle qualifiche! Scendono in pista Oliver Rowland, Maximilian Gunther, Mitch Evans, Sebastien Buemi, Felipe Drugovich, Pascal Wehrlein, le due Cupra Kiro di Ticktum e Martì e le due ABT Lola di Di Grassi e Maloney.
16:50 – Bandiera a scacchi esposta per il Gruppo A delle qualifiche! Nelle prime posizioni, si migliora solamente Taylor Barnard, che sale in terza posizione ed estromette dalla fase a duelli Antonio Felix Da Costa, staccato di soli 12 millesimi dal quarto tempo di Edoardo Mortara. Eliminati anche Norman Nato, le due Citroen di Nick Cassidy e Jean-Eric Vergne, Joel Eriksson e Nyck De Vries. Classifica però molto compatta, con i dieci piloti che sono racchiusi in poco più di mezzo secondo.
16:48 – A due minuti dal termine, si porta in prima posizione Jake Dennis, che ha fatto registrato il tempo di 1:06.492. Subito alle sue spalle, staccato di 38 millesimi, c’è la Porsche di Nico Mueller. Mortara e Da Costa occupano invece la terza e la quarta posizione, che valgono il passaggio alla fase a duelli. Non è ancora finita però, in quanto tutti i piloti hanno a disposizione un ultimo giro, compreso Taylor Barnard, che è tornato in pista.
16:45 – 1:13.184 per Joel Eriksson, che si porta momentaneamente in prima posizione. I tempi però sono ancora molto alti, dato che nelle FP2 di questa mattina si è girato in 1:05. Si ferma ai box Taylor Barnard, da vedere se per un problema tecnico rilevato sulla sua DS Penske.
16:40 – Semaforo verde! Scendono in pista i 10 piloti del Gruppo A, ovvero Jake Dennis, Nick Cassidy, Jean-Eric Vergne, Norman Nato, Antonio Felix Da Costa, Joel Eriksson, Edo Mortara, Taylor Barnard, Nico Mueller e Nyck De Vries.
Nonostante siamo solamente al secondo appuntamento della stagione, ben 4 piloti dovranno scontare delle penalità in griglia. Infatti, Felipe Drugovich e Jean-Eric Vergne sono stati penalizzati di 3 posizioni per infrazioni in regime di Full Course Yellow nel precedente E-Prix di San Paolo, Lucas Di Grassi è stato penalizzato di 5 posizioni, mentre Pepe Martì dovrà partire dal fondo dello schieramento per non aver rallentato in regime di Full Course Yellow ed aver provocato un incidente, sempre nel precedente appuntamento in Brasile.
In attesa dell’inizio delle nuove stagioni di Formula 1 e MotoGP, torna in pista la Formula E, sul circuito Hermanos Rodriguez di Città del Messico, per il secondo appuntamento della Season 12, ultima stagione che vedrà come protagoniste le GEN3 Evo, prima di cedere il posto alle nuovissime e sviluppatissime GEN4.
Nelle FP2 disputate questa mattina, il più veloce è stato Pascal Wehrlein: il pilota tedesco conferma così il suo ottimo feeling con il circuito messicano, avendo conquistato ben quattro pole position, delle quali due nelle ultime due edizioni. Alle sue spalle, troviamo Sebastien Buemi, Taylor Barnard, Nico Mueller e Jake Dennis, il quale ha invece primeggiato nelle FP1 disputate nella tarda serata di ieri.
FOTO: ABB FIA Formula E, Taylor Barnard.