Gara E-Prix Città del Messico, Nick Cassidy regala la prima vittoria a Citroen!

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Il pilota neozelandese rimonta dalla tredicesima posizione e conquista la vittoria in Messico

Nick Cassidy conquista la vittoria del movimentato E-Prix di Città del Messico! Il pilota neozelandese risale dalla tredicesima posizione in griglia di partenza e passa per primo sotto la bandiera a scacchi, regalando così la prima vittoria in Formula E al neonato team Citroen, alla sua seconda gara. Nulla ha potuto Edoardo Mortara, che ha provato ad impensierire Cassidy, senza però riuscirci.

Gara difficile invece per la Porsche, che negli ultimi anni è sempre stata la più competitiva in Messico: la miglior vettura equipaggiata con powetrain Porsche è la Andretti di Jake Dennis, che ha concluso la gara in quinta posizione, mentre Wehrlein è sesto e Muller addirittura nono, dopo aver comandato l’E-Prix per più della metà dei giri.

Gara E-Prix Città del Messico: Nico Muller ha concluso la gara in nona posizione, dopo aver occupato la prima posizione dal giro 9 al giro 28.
Nico Muller ha concluso la gara in nona posizione, dopo aver occupato la prima posizione dal giro 9 al giro 28.

Gara E-Prix Città del Messico: la cronaca della gara

In partenza, il poleman Buemi prova a resistere su Barnard ma stacca tardissimo in curva 1 e finisce nella via di fuga, ripartendo in ultima posizione. Dietro, ottima partenza di Nico Muller, che è risalito in terza posizione.

Nel corso del quinto giro, Mortara passa Barnard in curva 1 e conquista la leadership dell’E-Prix di Città del Messico. Il giovane pilota inglese della DS Penske incassa il colpo, e viene passato anche da Pascal Wehrlein, che nel frattempo ha attivato il primo Attack Mode, e Nico Muller, con le Porsche che sono quindi risalite in seconda e terza posizione. Il pilota tedesco, sfruttando la potenza extra, passa anche Mortara nel corso del sesto giro, e sale in prima posizione.

Nel giro 9, Muller passa Mortara per la seconda posizione, e si porta alle spalle del compagno di squadra. A questo punto, la Porsche opta per giocare di squadra, con Wehrlein che lascia passare il pilota elvetico per provare ad allungare. Mortara però complica i piani del team tedesco, sorpassando Wehrlein nel corso del giro successivo. Nel frattempo, Ticktum sorpassa Wehrlein e risale in terza posizione, grazie all’utilizzo dell’Attack Mode.

Nico Muller ottiene la leadership della gara, davanti a Edoardo Mortara e Pascal Wehrlein.

Nel giro 17, arriva il primo imprevisto della gara: Nyck De Vries è costretto a parcheggiare la sua Mahindra in curva 1 a causa di un problema tecnico e la Direzione Gara opta per istituire il regime di Full Course Yellow in primo luogo, per poi mandare in pista la Safety Car.

Nel frattempo, poco prima dell’esposizione della bandiera gialla, ci sono state scintille tra Da Costa e Rowland al tornantino, con il pilota portoghese che manda sull’erba il Campione del Mondo in carica, che precipita così in dodicesima posizione.

La gara riparte regolarmente nel giro 22, con Muller che mantiene la leadership davanti a Mortara, Wehrlein, Barnard, Dennis, Gunther, Evans, Ticktum, Da Costa e Cassidy, che ancora deve usufruire di tutti gli otto minuti di Attack Mode.

Ritiro per Nyck De Vries, costretto a parcheggiare la sua Mahindra a causa di un problema tecnico.

Nel giro 25, la gara subisce un altro stravolgimento, con Cassidy che prova un attacco su Da Costa, il quale resistendo perde il punto di staccata e colpisce in primo luogo Gunther, che finisce in testacoda, e poi Ticktum. Il pilota portoghese e il pilota inglese sono costretti al ritiro, mentre Gunther riparte dal testacoda in quattordicesima posizione.

La gara entra ora nella fase più viva, con Evans che approfitta dell’Attack Mode per salire in prima posizione nel giro 28, anche grazie ad un lungo di Nico Muller al tornantino. Nel frattempo, risale in quarta posizione Nick Cassidy, dietro a Edo Mortara. Nel giro successivo, Mortara e Cassidy passano Evans, il quale senza potenza extra viene risucchiato nel gruppo, passato anche da Muller, Barnard e Dennis.

Edoardo Mortara conquista la leadership della gara a 9 giri dal termine, sorpassando Mitch Evans.

Nel frattempo, arriva come un fulmine Dennis dietro la Mahindra di Mortara, ma il pilota elvetico difende strenuamente la seconda posizione, arrivando anche al contatto con il pilota inglese della Andretti. Ne approfittano Cassidy, che allunga a 1.3 secondi, e Rowland, che è salito in quinta posizione e ha ancora a disposizione tre minuti di Attack Mode, così come Muller, quarto.

Gli ultimi quattro giri sono molto caotici: Mortara e Dennis prendono il loro ultimo Attack Mode, e si lanciano alla rincorsa di Nick Cassidy, senza potenza extra, ma con un vantaggio di oltre un secondo e mezzo. Mortara arriva come un fulmine sul retrotreno della Citroen, ma il pilota neozelandese è autore di una difesa stupenda e l’italo-svizzero è costretto ad arrendersi.

Nick Cassidy regala così alla Citroen la prima vittoria della sua storia in Formula E, alla seconda gara. Completa il podio il Campione del Mondo in carica Oliver Rowland, mentre all’ultimo respiro Barnard passa Dennis e chiude in quarta posizione. Chiudono la zona punti Wehrlein, Martì, protagonista di una incredibile rimonta dall’ultima posizione, Vergne, Muller e Nato.

Impresa di Nick Cassidy, che conquista la sua dodicesima vittoria in Formula E e porta per la prima volta in Formula E la Citroen sul gradino più alto del podio.

FOTO: ABB FIA Formula E, Porsche Motorsport, Mahindra Racing, Citroen Racing.

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Nato nel 2003 ad Ascoli Piceno. Laureato in Ingegneria Meccanica all'Università di Bologna, scrivo articoli per GPKingdom dal 2023 per le categorie Formula 1, Formula 2 e Formula E.
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