È un ritorno tra risate ed emozione quello di Oriano Ferrari, lo storico “capo meccanico” Ferrari rappresentato da Marco Dalla Noce
La prima puntata della nuova stagione di Zelig ha celebrato i grandi comici della storia del programma: dal più recente Max Angioni fino agli storici Aldo, Giovanni e Giacomo, sono in tanti ad essere tornati su quel palco.
C’è però un ritorno ancor più emozionante, e che riguarda anche il mondo della Formula 1… molto da vicino: è quello di Marco Della Noce nei panni di Oriano Ferrari, il celebre meccanico romagnolo, protagonista di una meravigliosa storia di riscatto dopo un passato molto difficile.
E se non lo conoscete per il suo ruolo da capo-meccanico della rossa, siamo certi che la sua voce iconica non la potete non riconoscere: è infatti colui che nell’edizione italiana ha doppiato Luigi in Cars, Cars 2 e Cars 3, titoli storici del cinema mondiale.
Con la tuta rossa, la balaclava e l’accento romagnolo, Oriano ha animato il palco, prendendo di mira senza pietà la Formula 1, la Ferrari e i suoi piloti più iconici, tra frecciatine a Lewis Hamilton e Charles Leclerc e commenti ironici sulla nuova SF-26. “Quest’anno corriamo con la SF-26, che sta per ‘Se Funziona’, e stavolta avremo una grande novità: monteremo anche il motore”, ha esordito, provocando l’ilarità generale e sottolineando con umorismo le difficoltà della scuderia nel passato recente.
Lewis “sborone”, Charles distratto: la narrazione simpatica di Oriano
Hamilton è stato il bersaglio preferito di Oriano, preso in giro (sempre ovviamente con molta leggerezza e simpatia) per il suo atteggiamento da “sborone” e per la sua abitudine di discutere con i meccanici durante i pit stop, accusando simpaticamente l’inglese di “remare contro” alla squadra rossa.
Poi la stoccata alla dirigenza: “Se Hamilton fosse arrivato prima alla Ferrari altro che sette mondiali, non vinceva un c*zzo…”
Leclerc, invece, è stato ritratto in chiave comica come il pilota distratto e spensierato, pronto a scendere in pista a Montecarlo “in ciabatte a guardare le belle ragazze in costume…”
Il tutto affiancato dal conduttore storico, Claudio Bisio, e contornato da un’evidente emozione sul volto di Della Noce.
Il passato tremendo: dal divorzio alla vita in macchina
Dietro le risate, infatti, si nasconde una storia di riscatto personale per Marco Della Noce. Tra il 2016 e il 2017, il comico ha affrontato un periodo complicato: una separazione difficile, problemi economici e addirittura la necessità di vivere in macchina, incapace di sostenere le spese legali e il mantenimento dei figli.
La sua vicenda, resa poi pubblica in un secondo momento, ha acceso la solidarietà di colleghi: sono in molti ad averlo aiutato, dai comici di Zelig a… proprio loro, i meccanici della Ferrari, protagonista di una splendida colletta in quel di Maranello e dintorni, e sintomo di un’ironia che mai ha infastidito gli autoironici ragazzi del Cavallino Rampante.
Foto: X.com, Scuderia Ferrari