Sebbene la cifra non abbia superato i record assoluti per la specie, si tratta comunque di un investimento straordinario.
Nelle recenti giornate di aste organizzate da Mecum Auctions in Florida, è stata venduta una Ferrari 250 GTO di eccezionale rarità, l’unico esemplare prodotto in tinta Bianco Speciale. Questa vettura storica, con telaio 3729GT, ha raggiunto un prezzo finale di 38,5 milioni di dollari inclusi oneri e commissioni, confermando l’incredibile interesse globale dei collezionisti verso uno dei modelli più prestigiosi del “cavallino rampante”. Sebbene la cifra non abbia superato i record assoluti per la specie, si tratta comunque di un investimento straordinario, che testimonia il valore inestimabile di questa icona automobilistica.
Un unicum nel panorama delle Ferrari 250 GTO
La Ferrari 250 GTO, prodotta dal 1962 al 1964 in appena 36 esemplari, rappresenta uno degli apici del design e della tecnica motoristica di Maranello. La versione battuta all’asta, nota per essere l’unica con verniciatura Bianco Speciale originaria di fabbrica, si distingue nettamente rispetto alla classica tonalità rossa, che rimane comunque la più amata e iconica agli occhi degli appassionati.
Mantenuta con cura maniacale e sottoposta solo a riparazioni e rifiniture senza mai essere completamente restaurata, questa vettura esprime un carattere unico e autentico, tipico delle auto da collezione più preziose. Il suo valore non risiede soltanto nell’estetica o nella rarità, ma anche nella storia sportiva che porta con sé, elemento che rende questa Gran Turismo Omologata un vero e proprio “unicorno” nel mondo delle auto d’epoca.
Il telaio 3729GT ha avuto una carriera agonistica degna di nota. Fu guidato inizialmente da John Coombs in gare di alto livello, conquistando una vittoria e cinque secondi posti nella categoria GT. Tra i piloti che si sono alternati al volante figurano leggende come Graham Hill, Jack Sears, Mike Parkes, Roy Salvadori, Mike MacDowell, Mike Salmon e Richie Ginther, nomi che hanno contribuito a forgiare la fama sportiva della vettura.
Dopo gli anni di gara, la vettura è stata preservata con grande attenzione, diventando la perla della collezione privata di Jon Shirley dal 1999. In questo periodo, è stata spesso protagonista in concorsi di eleganza e eventi dedicati alle auto storiche di rilevanza mondiale, esperienza che molto probabilmente continuerà anche con il nuovo proprietario.
La Ferrari 250 GTO è una sintesi perfetta di estetica, prestazioni e storia. Il suo design, opera di Sergio Scaglietti, è universalmente riconosciuto come un capolavoro di stile automobilistico, con linee fluide e scultoree che ne esaltano la sportività e l’eleganza. Sotto il cofano, pulsa un potente motore V12 da 3.0 litri, capace di sviluppare 300 cavalli di potenza massima, simbolo della tradizione motoristica emiliana.