Attraverso i suoi canali social Lewis Hamilton ha parlato del suo viaggio in Giordania a sostegno della popolazione di Gaza.
L’inverno di Lewis Hamilton è stato all’insegna della solidarietà e del rispetto per l’altro, come ha da sempre abituato il sette volte campione del mondo. Il britannico, infatti, ha lasciato parlare i suoi canali social raccontando il viaggio in Giordania per aiutare la stremata popolazione di Gaza. Questo è stato il toccante commento dell’inglese: “Il tempo che ho trascorso in Giordania visitando un ospedale e una struttura di confezionamento di aiuti dedicati ad aiutare le persone a Gaza mi ha cambiato la vita. Quando vedi cosa succede a terra, può essere così facile sentirsi senza speranza e come se non ci fosse nulla che possiamo fare per aiutare. Pensavo che quella sensazione di disperazione sarebbe stata quella che ho tolto dalla mia visita, ma non è stato così.
Ciò che ha risuonato di più è stato lo spirito di resilienza e umanità. Lo spirito delle famiglie che lottano per la loro sopravvivenza. Lo spirito dei medici che lavorano instancabilmente per salvarli. Lo spirito delle squadre della Croce Rossa Britannica, della Mezzaluna Rossa Giordania e delle Società della Mezzaluna Rossa Palestina che fanno tutto il possibile per fornire aiuti. Tutti beneficeremmo del loro spirito di resilienza e della loro determinazione ad aiutare chi ne ha bisogno.
Aiutare è possibile, porre fine a questa sofferenza è possibile, ma il trucco degli aiuti che stanno attualmente raggiungendo Gaza non è neanche lontanamente sufficiente. Le organizzazioni umanitarie devono poter raggiungere i luoghi in cui c’è bisogno di aiuto e hanno disperatamente bisogno che noi utilizziamo la nostra voce e le nostre donazioni per aiutarle a farlo. Se potete, unitevi a me nel donare alla Croce Rossa Britannica o a una delle incredibili organizzazioni di beneficenza che continuano a fornire cure, dignità e speranza alla popolazione di Gaza e, per favore, non smettete di parlarne. Dobbiamo continuare a prestare voce e attenzione a questa crisi. Dobbiamo continuare a parlare per ciò che è giusto”.