Molto male l’inizio del 2026 per l’ambizioso CEO sudafricano Elon Musk: Tesla fa fatica a superare anche questo scoglio.
Nel cuore dell’innovazione tecnologica presentata al CES 2026, Hyundai Motor Group annuncia una svolta significativa nel settore della robotica e dell’intelligenza artificiale. Il colosso coreano ha comunicato la nomina imminente di Milan Kovac, ex responsabile del programma di robot umanoidi di Tesla, come nuovo consulente strategico. Questa mossa rappresenta un passo cruciale per rafforzare la posizione di Hyundai nel mercato globale della robotica avanzata e dell’IA fisica.
Milan Kovac, noto per aver guidato il progetto del robot umanoide Optimus di Tesla dal 2022 fino all’annuncio della sua uscita dall’azienda americana nel giugno 2025, sarà incaricato di supportare Hyundai nella definizione della strategia a medio e lungo termine. Secondo quanto riportato da fonti ufficiali, Kovac potrebbe ricoprire anche il ruolo di direttore esterno presso la sussidiaria statunitense Boston Dynamics, acquisita da Hyundai, rafforzando così il legame tra le due realtà.
La scelta di Kovac sottolinea la volontà di Hyundai di accelerare lo sviluppo e la commercializzazione di un ampio portafoglio di piattaforme robotiche, che include modelli già noti come Spot, Stretch, Orbit e il celebre Atlas. Questi robot rappresentano l’avanguardia nel campo dell’intelligenza artificiale integrata in sistemi hardware capaci di raccogliere dati dal mondo reale e prendere decisioni autonome, una branca definita come IA fisica.
Teslabot non è più solo: Hyundai sorpassa Tesla senza timore!
Durante il CES 2026, Hyundai ha presentato la versione di produzione del robot umanoide Atlas, confermando la sua intenzione di rivoluzionare il mercato attraverso la robotica. L’azienda coreana punta a costruire una fabbrica in grado di produrre ben 30.000 unità all’anno entro il 2028, un obiettivo ambizioso che riflette la crescente domanda e l’importanza strategica di questi sistemi.
Hyundai vede nei robot umanoidi il segmento di mercato più dinamico e in rapida espansione nell’ambito dell’intelligenza artificiale fisica. La capacità di questi dispositivi di interagire autonomamente con l’ambiente e di svolgere compiti complessi in diversi settori industriali e commerciali rappresenta un cambio di paradigma, che l’azienda intende guidare grazie all’esperienza di Kovac e alla consolidata tecnologia di Boston Dynamics.

L’ingresso di Kovac in Hyundai arriva in un momento di grande trasformazione per il settore tecnologico globale, con aziende leader che competono per stabilire la supremazia nella robotica intelligente. La strategia coreana punta quindi a integrare competenze di alto livello e a sviluppare soluzioni innovative capaci di rispondere alle sfide future, dal lavoro industriale automatizzato fino all’assistenza personale e oltre.
Questa nuova fase per Hyundai conferma come l’industria automobilistica e tecnologica stiano convergendo verso un futuro in cui la robotica e l’intelligenza artificiale non sono più solo strumenti di supporto, ma veri e propri protagonisti dell’evoluzione industriale e sociale. Cosa più importante, metterà non poca pressione a Tesla che con il Teslabot, sembrava aver sorpassato nettamente ogni rivale in questo campo. E invece, ora sarà costretta a rincorrere.