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Sono Harley-Davidson, ma sembrano MotoGP: meglio di quelle vere

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Al centro del progetto tecnico c’è il motore Milwaukee Eight 131R, un propulsore potente che, consente a queste moto di raggiungere prestazioni sorprendenti.

Il panorama motociclistico internazionale si prepara a una svolta epocale con l’avvio della Bagger World Cup 2026, un nuovo campionato che unisce la potenza e lo spirito delle cruiser americane alla velocità e all’adrenalina delle gare su pista. L’iniziativa, che si svolgerà in sei tappe in abbinamento al calendario della MotoGP, vede protagoniste le iconiche Harley Davidson Road Glide trasformate in autentici bolidi capaci di sfiorare i 300 km/h, segnando una rivoluzione nel settore delle competizioni su due ruote.

Le Harley Davidson Road Glide: da cruiser da viaggio a moto da gara

La caratteristica principale della Bagger World Cup è l’utilizzo delle Road Glide, cruiser tradizionalmente pensate per lunghi viaggi su strada, qui profondamente modificate per le esigenze delle competizioni ad alta velocità. Al centro del progetto tecnico c’è il motore Milwaukee Eight 131R, un propulsore potente che, unito a un peso contenuto di circa 280 kg, consente a queste moto di raggiungere prestazioni sorprendenti nella categoria Grand American Touring.

Ogni esemplare è stato oggetto di un lavoro di ingegneria avanzata volto a ottimizzare telaio, aerodinamica e sospensioni per affrontare i circuiti più impegnativi al mondo. Questa trasformazione permette alle cruiser di competere con un livello di performance che si avvicina a quello delle moto da corsa più tradizionali, pur mantenendo un’identità unica e riconoscibile.

La Bagger World Cup si presenta come una competizione internazionale di ampio respiro: quattro squadre provenienti da diverse aree del globo si sfideranno per il titolo. Oltre al team ufficiale Harley Davidson, spiccano la presenza dell’italiana Cecchini Racing Garage, la formazione australiana Joe Rascal Racing – che schiera tre piloti – e la squadra indonesiana Niti Racing, prima rappresentante del Sud-Est asiatico in un evento legato al Motomondiale.

Questa varietà di team e piloti promette gare avvincenti e ricche di emozioni, capaci di attirare un pubblico eterogeneo che spazia dagli appassionati di lunga data ai nuovi spettatori attratti dal mix di tradizione e innovazione. La competizione si preannuncia non solo uno spettacolo sportivo ma anche un’occasione per valorizzare la cultura custom e touring tipica di Harley Davidson in un contesto di velocità estrema.

Il programma ufficiale della Bagger World Cup prevede sei tappe che si svolgeranno su circuiti di fama mondiale: Austin, Mugello, Assen, Silverstone, MotorLand Aragón e Red Bull Ring. La struttura delle gare è studiata per offrire uno spettacolo intenso e coinvolgente, con prove libere, qualifiche e due gare in quasi tutte le sedi, e un format leggermente ridotto a Mugello, dove l’attività sarà concentrata su due giorni.

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