Secondo le emittenti argentine sono cominciati i lavori di ristrutturazione sul circuito di Buenos Aires.
L’Argentina vuole tornare in Formula 1 ed è disposta a fare molti sacrifici per farlo. Secondo quanto riportato dalle emittenti locali, infatti, sarebbero cominciati i lavori di ristrutturazione sul circuito di Buenos Aires. Il tracciato, si legge tra le righe, verrà sottoposto a modifiche importanti per rientrare nei criteri di omologazione previsti dalla FIA, per quanto concerne l’ingresso di nuovi circuiti in un calendario che è già saturo visti i 24 appuntamenti annuali.
Il tracciato della capitale argentina verrà allargato di 2,5 metri passando dai precedenti 9,5 ai 12 futuri ad eccezione del rettilineo, la cui larghezza resterà a 15 metri. Il circuito sarà lungo 4.300 metri e comprenderà rettilinei lunghi tra gli 800 metri e i 1000 che consentiranno velocità superiori a 300 km/h. L’ambizioso progetto, inoltre, prevede una serie di modifiche incentrate ad ottenere il Grado 2 (MotoGP) e successivamente il Grado 1 (F1).
Per quanto concerne la MotoGP la questione sembra più semplice visto che c’è già un contratto che andrà a coprire il periodo che va dal 2027 al 2030 mentre per la Formula 1 il discorso si fa più complicato: le trattative sono cominciate, questo è vero, ma al momento non sembrano esserci grossi spiragli visto che nel continente americano vengono già ospitati ben 6 GP e la concorrenza dei Paesi asiatici (in primis la Thailandia) potrebbe compromettere l’ingresso nel Circus della tappa argentina.