Il commento di Oscar Piastri sulla McLaren MCL40 dopo la sessione mattutina dell’ultima giornata di test
Cala il sipario sullo shakedown organizzato dai team per prepararsi al nuovo campionato. La cinque giorni di Barcellona ha permesso a squadre e piloti di conoscere meglio le neonate monoposto, figlie di un regolamento tecnico rivoluzionario, che mischia le carte e che non fa sconti a nessuno, compresi i campioni in carica della McLaren.
Al momento, infatti, nessuno ha la verità in tasca e si discute di sensazioni, proprio come ha fatto quest’oggi Oscar Piastri, il grande deluso dello scorso finale di stagione e compagno di box dell’iridato Lando Norris.
Oscar Piastri sulla MCL40 a Barcellona
Queste le parole dell’australiano ai microfoni di F1 TV: “La giornata è stata piacevole e molto più lineare rispetto alle prime due. Credo di aver trovato un buon ritmo e di aver iniziato a capire come funziona la macchina, il che è positivo. Ho già provato alcune cose per vedere come la si può migliorare, sto provando a guidarla con diverse configurazioni ed impostazioni per capire come potrebbe andare in un weekend di gara. La mattinata è stata positiva.”
“C’è ancora molto da imparare per quanto riguarda soprattutto il motore – ha spiegato Oscar – come ottenere il massimo per andare più veloce. Credo che abbiamo capito alcuni dei limiti, che sono diversi rispetto allo scorso anno, sia lato telaio che lato motore. C’è molto meno carico aerodinamico rispetto al 2025.”
“Cerchiamo di capire come sviluppare la vettura, come si comporta e come migliorarla. Questo è l’aspetto principale anche per Mercedes HPP, che sta cercando di comprendere la power unit e noi stiamo cercando di aiutarli. Adesso analizzeremo cosa ha funzionato come previsto, quello che non ha funzionato e altri aspetti che vanno semplicemente modificati”, ha chiosato Piastri.
Foto: McLaren F1 Team.