Perdita di carico e sorpassi più difficili: le impressioni di Ocon e Bearman dopo i test

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Emergono sensazioni contrastanti dopo i primi test a Barcellona. Ocon e Bearman hanno espresso qualche perplessità sui duelli ravvicinati con le vetture del 2026

Archiviate le prime prove disputate a Barcellona, la Formula 1 si avvicina a grandi passi al primo Gran Premio della nuova stagione, in programma domenica 8 marzo. La possibilità per le scuderie di effettuare una prima sessione di test prima di affrontare a pieno regime l’annata del cambio regolamentare si è rivelata utile soprattutto per individuare criticità, correggere problemi e limare alcune imperfezioni sulle monoposto del 2026.

Perdita di carico e sorpassi complicati: le impressioni di Ocon e Bearman dopo i test
Perdita di carico e sorpassi complicati: le impressioni di Ocon e Bearman dopo i test

Le impressioni dei piloti Haas sui duelli in pista

Dopo una settimana di prove al circuito del Montmeló, però, alcuni piloti hanno espresso perplessità su uno degli obiettivi cardine del nuovo regolamento tecnico: la capacità di seguire da vicino un’altra vettura, incentivando i sorpassi e, di conseguenza, lo spettacolo in pista. In casa Haas, sia Esteban Ocon che Oliver Bearman hanno raccontato impressioni tra loro simili, ma in parte distanti da quanto previsto dal regolamento, almeno sulla carta.

Riprendendo le parole riportate da Motorsport.com, il pilota francese ha parlato apertamente di una perdita di carico aerodinamico all’anteriore nel momento in cui una monoposto segue la scia di un’altra, arrivando a suggerire che la situazione possa essere addirittura peggiorata rispetto alle vetture della generazione precedente: “Sono riuscito a seguire alcune monoposto e sembra proprio che si perda parecchio carico all’anteriore. Credo un po’ di più rispetto a prima, ma dobbiamo ancora capire bene“.

Perdita di carico e sorpassi complicati: le impressioni di Ocon e Bearman dopo i test
Perdita di carico e sorpassi complicati: le impressioni di Ocon e Bearman dopo i test

È chiaro come pochi giorni di test non siano sufficienti per fornire un quadro definitivo sul reale comportamento delle nuove monoposto in pista. Lo stesso Ocon ha infatti invitato a interpretare con cautela le proprie sensazioni, vista la fase ancora embrionale dello sviluppo: “Non voglio arrivare a conclusioni affrettate. Le macchine devono essere sistemate e ottimizzate, ma per ora sembra più difficile superare. Questo è il mio primo pensiero. Spero che andando avanti diventi più facile“.

Le sensazioni percepite dal pilota francese sembrano essere in parte condivise anche dal compagno di squadra Oliver Bearman. Il britannico ha sottolineato come il comportamento della vettura cambi in maniera piuttosto evidente quando ci si trova in aria sporca rispetto alla scorsa stagione: “Ho provato a fare qualche giro dietro un’altra monoposto. Devo dire che mi è sembrato più difficile seguirla rispetto al passato. Ho sentito un cambiamento piuttosto grande nel bilanciamento quando seguivo un’altra macchina. La sensazione è che sia più evidente rispetto all’era precedente, ma siamo davvero all’inizio“.

I giudizi, dunque, restano rinviati ai prossimi test in Bahrain, dove tutte le scuderie torneranno in pista per raccogliere dati più significativi. Solo allora si potrà capire se quelle emerse a Barcellona siano semplici sensazioni iniziali o i primi segnali di una criticità più profonda, che la Formula 1 potrebbe trovarsi costretta ad affrontare prima del previsto.

Foto: TGR Haas F1 Team

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Meolo, Venezia. Classe 2005. Appassionato di sport, scrivo per GPKingdom dal 2024.
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