Secondo quanto riportato da AutoSprint la FIA avrebbe accettato di cambiare i criteri di verifica introducendo misurazioni statiche.
La nuova stagione di Formula 1 non è ufficialmente cominciata ma potrebbero esserci già dei colpi di scena importanti. Nel corso dell’inverno si sono susseguite polemiche e voci sulla PU Mercedes (considerata illegale dagli altri motoristi) con la FIA che, dopo una riunione indetta a fine dicembre, non ha preso decisioni ufficiali rimandando il tutto alla prima gara stagionale. Nel corso delle ultime ore, però, sembra che ci siano state delle novità importanti che, in qualche modo, potrebbero condizionare almeno l’inizio del campionato 2026 di Formula 1.
Secondo quanto riportato da AutoSprint, infatti, la FIA avrebbe cambiato idea accettando (su pressione di Ferrari e Red Bull) i criteri di verifica dei motori introducendo misurazioni statiche che verranno effettuate su componenti anticipatamente riscaldati. Una decisione che, se confermata, potrebbe cambiare le carte in tavola soprattutto per Mercedes la quale, attraverso le parole del TP Toto Wolff, è apparsa sempre piuttosto sicura sul lavoro svolto sulla PU.
In questo senso, come riportato dalla nota testata giornalistica, sarebbe stato decisivo il cambio di vedute da parte di Red Bull, con la casa anglo-austriaca che si sarebbe allineata alle idee del Cavallino Rampante temendo un possibile dominio della Mercedes (almeno nella prima metà di stagione). Una situazione che, ora, vede le “Frecce d’Argento” in netta minoranza e con ripercussioni che potrebbero interessare anche Williams, Alpine e McLaren.