Nel corso di una recente intervista Dani Pedrosa, attuale collaudatore di KTM, ha parlato di un buona mossa da parte di Ducati.
Nella giornata di ieri, in quel di Kuala Lumpur, la MotoGP ha ufficialmente presentato la stagione 2026, che prenderà il via tra meno di un mese. Il favorito d’obbligo, e non può essere altrimenti, è sempre Marc Marquez con lo spagnolo che, dopo aver trionfato nella scorsa stagione, ha tutte le carte in regola per imporsi anche in questo campionato puntando al decimo titolo. Il 2026 sarà anche l’ultimo anno dell’attuale ciclo regolamentare prima di lasciare spazio alle nuove moto e, soprattutto, a nuovi cambi di casacca.
Ne ha parlato Dani Pedrosa, attuale collaudatore di KTM. Queste sono state le sue parole: “Credo che ci sarà un po’ più di rivalità e incertezza nelle prime gare. Ci sono piloti che saranno ancora alla ricerca del loro assetto, e alcuni di loro, su alcuni circuiti, avranno un assetto migliore che su altri, e le cose saranno più serrate. Senza dubbio, quelli che hanno la mentalità di lottare per il campionato del mondo, come Marc o Bezzecchi, saranno molto forti. L’incognita è vedere se Pecco Bagnaia, quest’anno, riuscirà a essere più competitivo rispetto al 2025. Vedendolo in pista, sembra in forma. Potrebbe iniziare l’anno con un buon ritmo”.
Lo spagnolo ha, poi, aggiunto: “Le Honda hanno fatto un grande passo avanti, da quello che si vede, almeno nel giro veloce, e anche nella velocità massima. Hanno sicuramente fatto qualcosa al motore. Si sta dimostrando che i tempi stanno migliorando. “Vedo forte l’Aprilia, almeno Marco Bezzecchi sembra molto concentrato. Anche il team in generale, con la scenetta che hanno fatto (il video simpatico del rinnovo). Ma quando li vedi in pista, sembrano davvero messi molto bene, davvero”.
E, infine, una battuta molto importante sul mercato con Pedro Acosta che sembra, ormai, promesso sposo della casa di Borgo Panigale: “Sapevamo che le pedine sarebbero state mosse molto presto, ma si può dire che è stato il mercato più veloce della storia. Ducati ha fatto una buona mossa”.