Le parole di Toto Wolff sul caso FIA-Mercedes: secondo il team principal, il vantaggio di Mercedes sarebbe minimo
La mattinata dei test del Bahrain, al loro secondo giorno di svolgimento, sembra essere affiatata come non mai. Se pochi minuti fa è arrivata la conferma della decisione di FIA di rivedere il regolamento per le Power Unit 2026, è prontamente giunta la risposta anche di Toto Wolff.
Il team principal di Mercedes, principale “imputato” delle accuse mosse dai motorizzati Ferrari, Audi, Red Bull e Honda sulla regolarità della propria PU, ha ribadito nuovamente la propria posizione, confermando l’onestà del lavoro Mercedes, sottolineando il lavoro svolto dietro le quinte con FIA.
La risposta di Toto Wolff: “Tutto è conforme alle regole”
Dicevamo, la tanto attesa replica a FIA (e in generale a tutto il paddock) di Toto Wolff è giunta. Il CEO e team principal del team di Brackley ha reiterato la propria posizione, sottolineando di aver persino avuto rassicurazioni da FIA: “Abbiamo ricevuto tutte le garanzie (da FIA, ndr) che tutto quello che abbiamo fatto è conforme alle regole”.
Il caso Mercedes non è tuttavia di facile risoluzione, nonché estremamente intricato: FIA aveva di fatto approvato e garantito la regolarità del progetto PU di Brackley e motorizzati, per poi, in seguito alle lettere di reclamo dei motorizzati rivali a Mercedes, ripensarci e decidere di riscrivere il regolamento sulle PU.
Un cambio in corso d’opera (o meglio, prima ancora di iniziare) che poco convince Wolff: “Esiste un processo di governance. Se questa governance votasse a favore di una modifica al regolamento sui motori, bisogna accettarlo“.
“La situazione è questa, ma credo che i nostri rivali si siano sentiti danneggiati e abbiano fatto pressioni sulla FIA per molto tempo. È così che stanno le cose ed in un caso come questo sarebbe dannoso per tutti i motorizzati Mercedes”.
Ma di quanto vantaggio si sta parlando? Toto ha ancora una volta le idee chiare: “E non stiamo neppure parlando di un aumento massiccio delle prestazioni. ll vantaggio per noi è solo di pochi cavalli”.
Foto: Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team