Diego Ioverno ha parlato ai microfoni di Sky Sport F1 nel corso della seconda giornata di test chiusa con Leclerc in prima posizione.
La seconda giornata di test in Bahrein è andata in archivio con Charles Leclerc che si è preso la prima posizione fermando il cronometro sul tempo di 1.34.273 con Lando Norris e Ollie Bearman alle sue spalle. Il monegasco è stato protagonista dell’intera giornata completando 139 giri senza grossi problemi, segno di una PU Ferrari solida (al momento) rispetto ai piccoli problemi avuti dalla concorrenza.
I team stanno lavorando alacremente per cercare di interpretare al meglio un regolamento che, al momento, sembra aver diviso il Circus. Diego Ioverno, DS della Scuderia Ferrari, ha provato a chiarire alcuni punti nel corso di un’intervista. Queste le sue parole: “La novità richiede sempre adattamento, e i piloti alla fine si adattano a tutto, è solo una questione di prendere un po’ di fiducia, cercando di metterli in condizione per mettere sul campo tutte le loro qualità. A loro è piaciuta molto la dimensione ridotta delle vetture, perché hanno una sensazione di guida più diretta e più simile a una Formula 1 di 15 anni fa: sono più piccole e più leggere di almeno 30-40 kg, e non parliamo di poco.
Quello che ancora devono metabolizzare è la gestione della complessità tecnica. Uno degli obiettivi sarà quello di rendere facili le macchine per i piloti. La curva di apprendimento è ripida: può essere un’opportunità o un handicap, l’importante è lavorarci e trarre il meglio. Come team abbiamo lavorato tanto, creando anche dei gruppi che si occupano dell’interazione tra piloti, energia, power unit e vettura. Dunque abbiamo introdotto nuovi tecnici specializzati nella conoscenza e nell’utilizzo delle nuove caratteristiche della power unit“.
Ioverno ha, poi, aggiunto: “È uno dei cambiamenti più grandi della storia della Formula 1. Per la prima volta sono cambiati i regolamenti tecnici di telaio, power unit e gomme oltre al regolamento sportivo. Tutti noi abbiamo lavorato su una base che è ancora in evoluzione perché lo è anche il regolamento. Ci stiamo ritrovando con quello che ci aspettavamo. Stiamo cercando di capire cosa questo regolamento consente, quali sono le opportunità e i pericoli“.