F1, il riscontro del cronometro: passo simile tra Ferrari e Red Bull, veloce anche McLaren

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La seconda giornata di test ha confermato un certo equilibrio tra i team di punta con un passo molto simile tra Ferrari e Red Bull.

Cambiare tutto per non cambiare niente. Fino a questo momento il cambio di regolamento (che sta dividendo tantissimo all’interno del Circus) non ha portato ad una vera e propria rivoluzione per quanto concerne le gerarchie. Nella seconda giornata di test in Bahrein il più veloce è stato Charles Leclerc con il pilota monegasco della Ferrari che ha completato 142 abbozzando anche una simulazione di passo gara nella fase finale della sessione pomeridiana. Non sorprende il secondo posto di Lando Norris mentre (nonostante i problemi occorsi in mattinata) continua a stupire, ed in modo positivo, la Red Bull con Isack Hadjar convincente sulla simulazione di passo gara.

F1, il riscontro del cronometro: passo simile tra Ferrari e Red Bull, veloce anche McLaren
F1, il riscontro del cronometro: passo simile tra Ferrari e Red Bull, veloce anche McLaren

Una situazione, dunque, che ricorda le gerarchie della scorsa stagione e con delle vetture che non sembrano, poi, cosi distanti da quelle ad effetto suolo che hanno caratterizzato l’ultimo ciclo. La Ferrari, dalle linee semplici e con un diffusore che sta facendo gola a molti, sembra aver trovato la quadra in termini di affidabilità e con un “Ufficio Facce” che appare migliore rispetto a quello della scorsa stagione. Il passo della Rossa, infatti, appare simile a quello di Red Bull visto che Charles Leclerc ha girato un decimo meglio di Hadjar nonostante il monegasco fosse equipaggiato di una mescola più morbida e, dunque, maggiormente soggetta a degrado termico. Ovviamente, tutti i riscontri cronometrici sono da prendere con le pinze ma si possono già analizzare i comportamenti delle vetture, alcune in fase embrionale mentre altre sembrano essere già pronte per cominciare la stagione, sul serio.

Molto veloce, e non poteva essere altrimenti, la McLaren di Lando Norris con il campione del mondo in carica che, dopo aver chiuso davanti a tutti la prima giornata, ha chiuso il mercoledì al secondo posto ma con ottime sensazioni. Molto robusta e solida la simulazione del pilota britannico che, con gomma C1, ha inanellato una serie di giri molto interessanti lanciando un messaggio alla concorrenza: i Papaya non vogliono abdicare. Una piccola postilla riguarda anche la differenza con i tempi della scorsa stagione: per quanto concerne il giro secco la differenza si attesta intorno ai 4 secondi (ed è un dato difficilmente valutabile ora) mentre le varie simulazioni indicano una discrepanza di un secondo e mezzo tra i tempi dei test e quelli fatti segnare nella scorsa stagione.

Lando Norris impegnato nella seconda giornata di test in Bahrein
Lando Norris impegnato nella seconda giornata di test in Bahrein

E’ inevitabile pensare che, oltre all’incredibile accuratezza nella gestione del comparto elettrico, i piloti dovranno sussurrare alle gomme cercando un giusto compromesso che possa comportare velocità e solidità nel passo gara. La confidenza, dopo due giorni di test, comincia a maturare ma la strada è ancora lunga e la prossima settimana sarà ancora più indicativa per capire realmente (o quasi) il livello degli undici team in vista della gara di Melbourne.

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Mi chiamo Alessio Evangelista, nato a Pescara il 17/10/1996.
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