RISULTATI test Bahrain day 3 – La Mercedes vola nella mattinata del day 3 in Sahkir, Russell è primo ma Ferrari sembra essere comunque in palla con Lewis Hamilton che segue a distanza ravvicinata
La mattinata del terzo e ultimo giorno della prima sessione di test in Bahrain si chiude nel segno della Mercedes: George Russell ha stampato il miglior tempo assoluto non solo della giornata, ma dell’intera settimana di test finora, fermando il cronometro sull’1:33.918. Nel mentre Lewis Hamilton insegue a 291 millesimi con la sua SF-26
È la boccata d’ossigeno che serviva a Brackley. Dopo i soli tre giri percorsi ieri mattina da Kimi Antonelli per la rottura della Power Unit, Russell ha preso in mano la situazione macinando chilometri e prestazione. L’inglese ha trascorso gran parte della sessione in vetta alla lista dei tempi. Il suo crono è stato sufficiente per tenere a distanza l’ex compagno di squadra Lewis Hamilton, secondo con la Ferrari a 0.291s di distacco. Il sette volte iridato ha ereditato il volante da Leclerc e ha subito messo la Rossa subito dietro le Frecce d’argento. Terza piazza per il campione in carica Max Verstappen su Red Bull, a chiudere un podio virtuale di lusso.
La sessione non è stata priva di interruzioni. Verso la fine della prima ora, la bandiera rossa è tornata a sventolare a causa di Valtteri Bottas: la sua Cadillac si è ammutolita in pista, confermando le difficoltà di gioventù del team americano. Il finlandese è riuscito a rientrare in azione solo nell’ultima ora e un quarto, costretto a rincorrere sul fronte del chilometraggio.
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Mentre i team continuano a studiare i flussi aerodinamici, molte le vetture con griglie “aero rakes” e vernice flow-vis nei primi run, i piloti hanno iniziato a cercare il limite, incappando in qualche errore. La nuova generazione di vetture 2026 si conferma nervosa: Gabriel Bortoleto è andato largo nell’ultima curva, imitato poco dopo da Liam Lawson nello stesso punto. Entrambi hanno controllato le rispettive monoposto, evitando le barriere.
Se Russell si prende la gloria del tempo, la palma dello stacanovista va proprio a Liam Lawson. Il neozelandese della Racing Bulls ha chiuso all’ottavo posto ma con ben 84 giri all’attivo, il numero più alto della mattinata. Dietro ai big, buona prova di Ollie Bearman (4° con la Haas) e Oscar Piastri (5° su McLaren), seguiti dalla Alpine di Franco Colapinto e dalla Williams di Carlos Sainz. Fanalini di coda della classifica tempi Bortoleto, Lance Stroll (ultimo a scendere in pista stamattina con l’Aston Martin) e Bottas.
Copertina: Ferrari.com