Gara E-Prix Jeddah 1, vittoria con strategia perfetta di Pascal Wehrlein

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Il pilota tedesco sceglie il giro giusto per il Pit Boost e domina il primo E-Prix di Jeddah

Pascal Wehrlein vince la prima gara del double header di Jeddah, una vittoria che mancava dall’E-Prix di Miami 2025, all’incirca quindi da 10 mesi. Il pilota tedesco ha dominato la seconda parte della gara anche grazie alla strategia perfetta elaborata dal muretto della Porsche, che lo ha richiamato nel giro più adatto per effettuare il Pit Boost obbligatorio.

Non è riuscito a convertire la pole position in vittoria Edo Mortara, protagonista di una gara con alti e bassi. Infatti, una partenza non buona lo ha fatto precipitare in quinta posizione, ma il pilota elvetico è stato bravissimo a rimontare dopo il Pit Boost. Chiude il podio Mitch Evans, autore di un’altra rimonta dalla decima posizione dopo la vittoria conquistata nel precedente round a Miami.

Mortara ha concluso la prima gara del weekend arabo in seconda posizione, alle spalle di Pascal Wehrlein. Una partenza difficile gli ha impedito di lottare per la vittoria.

Quarta posizione per Nico Muller, dopo un’ottima difesa sul rientro di Antonio Felix Da Costa, quinto. Chiude in sesta posizione Nick Cassidy dopo una furiosa rimonta negli ultimi giri grazie all’utilizzo dell’Attack Mode, mentre terminano la prima gara del weekend a punti anche Buemi, Vergne, Dennis e Barnard. Fuori dai punti invece Norman Nato, dopo aver comandato i primi diciassette giri della gara.

In classifica generale, Pascal Wehrlein diventa il nuovo leader con 64 punti, 16 in più di Nick Cassidy, che mantiene comunque la seconda posizione. Nella classifica riservata ai team, invece, allunga la Porsche grazie ai 37 punti conquistati da Wehrlein e Muller.

Nick Cassidy ha perso la leadership del campionato nei confronti di Pascal Wehrlein.

Gara E-Prix Jeddah 1: la cronaca

Nelle qualifiche disputate alle ore 13:00 italiane, il più veloce è stato Edoardo Mortara, uscito vincitore dal duello finale con Maximilian Gunther: il pilota elvetico riporta la Mahindra in pole position dopo quasi due anni, dall’E-Prix di Berlino 2024. Alle loro spalle, scatteranno Pascal Wehrlein e Norman Nato, mentre la grande sorpresa della passata stagione, Taylor Barnard, è quinto. Nelle retrovie il leader del Mondiale Nick Cassidy, tredicesimo, e Oliver Rowland, sedicesimo e protagonista di un incidente nel corso delle FP2.

Dalla pole position, parte male Edo Mortara, che viene subito sopravanzato da Gunther, Nato, Barnard e Wehrlein e scivola in quinta posizione. Nelle retrovie, un contatto tra Martì e Maloney porta al ritiro del pilota barbadiano e all’ingresso della prima Safety Car della gara.

Dopo tre giri alle spalle della vettura di sicurezza, la gara riparte, con Nato che passa Gunther e sale in prima posizione mentre Wehrlein conquista la terza posizione ai danni di Barnard. Nel corso del giro 10, il pilota francese della Nissan arriva a costruire un margine di 1.2 secondi sul pilota tedesco, il quale ha adottato però una strategia più conservativa.

Maximilian Gunther ha passato Edo Mortara in partenza, ma poi ha ceduto il passo a Norman Nato nel corso del quinto giro.

La gara vive una fase molto statica fino al giro 14, quando Pascal Wehrlein passa Maximilian Gunther e va all’inseguimento di Norman Nato, che nel frattempo ha visto annullato il gap che aveva costruito. Nel giro successivo, il pilota tedesco della Porsche passa anche Nato e sale in prima posizione, mentre Gunther è il primo pilota ad usufruire dell’Attack Mode.

Nel giro 16, inizia la girandola dei Pit Boost, inaugurata dal Campione del Mondo in carica Oliver Rowland e da Joel Eriksson. Nel giro successivo, si fermano Barnard, Dennis, Da Costa e Ticktum, che rientrano appena davanti a Rowland. Nel corso del giro 18, si ferma Wehrlein, che lascia la leadership a Gunther, il quale nel frattempo sta allungando grazie alla potenza extra data dall’Attack Mode. Il pilota della Porsche rientra davanti a Dennis, mentre Barnard è precipitato alle spalle di Ticktum probabilmente a causa di un errore.

Nel giro successivo, si fermano anche Gunther, Mortara e Nato. Il pilota della DS rientra davanti a Wehrlein, il quale però sfrutta l’Attack Mode per riprendersi la prima posizione virtuale, in attesa che tutti i piloti effettuino il Pit Boost obbligatorio.

Gara E-Prix Jeddah 1: 
Esordio stagionale per il Pit Boost, che sarà introdotto in tutte le prime gare dei double header della stagione 2026.
Esordio stagionale per il Pit Boost, che sarà introdotto in tutte le prime gare dei double header della stagione 2026.

Terminata la girandola dei Pit Boost, la classifica vede Pascal Wehrlein in prima posizione, davanti a Dennis, Da Costa, Ticktum e Barnard, che hanno approfittato anche loro dell’Attack Mode per passare Gunther, in sesta posizione. Chiudono la zona punti Mortara, Nato, Evans e Muller, mentre Cassidy è undicesimo.

Nel giro 24, Wehrlein ha costruito un margine di oltre 7 secondi su Jake Dennis, incalzato da Da Costa e Barnard. Alle loro spalle, grazie all’Attack Mode, risale Nato. Mortara prende il secondo e ultimo Attack Mode della sua gara e risale in seconda posizione: il pilota elvetico deve approfittare di questa fase per allungare in vista del ritorno dei suoi inseguitori.

Pascal Wehrlein ha costruito un gap di oltre 8 secondi su Edo Mortara.

Ottima strategia anche di Evans e Muller, che si portano in terza e quarta posizione, mentre precipitano in nona, decima e undicesima posizione Dennis, Barnard e Nato. Non succede più nulla in testa alla gara, con Pascal Wehrlein che vince davanti a Mortara e Evans. Muller si difende dal ritorno di Da Costa e Cassidy, mentre chiudono la zona punti Buemi, Vergne, Dennis e Nato.

FOTO: Porsche Motorsport, Citroen Racing, DS Penske, Mahindra Racing.

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Nato nel 2003 ad Ascoli Piceno. Laureato in Ingegneria Meccanica all'Università di Bologna, scrivo articoli per GPKingdom dal 2023 per le categorie Formula 1, Formula 2 e Formula E.
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