Il Direttore Tecnico di Red Bull Pierre Waché ha analizzato la tre giorni di test ribaltando nuovamente i pronostici.
E’ stata una settimana piuttosto solida (salvo qualche intoppo nella seconda giornata) per Red Bull che, equipaggiata del motore di propria costruzione insieme con Ford, ha stupito brillantemente la concorrenza ma sul passo presenta ancora qualche lacuna. Mercedes e Ferrari, nel corso dell’ultima giornata di test, hanno imbastito un ottimo passo gara mentre McLaren appare solida, sia nella simulazione gara che sull’affidabilità.
Il Direttore Tecnico di Red Bull, Pierre Waché, ha risposto alle domande della stampa ribaltando nuovamente i pronostici. Queste sono state le sue parole: “È difficile dirlo. Non siamo certo il punto di riferimento. Si vede chiaramente che i primi tre team, Ferrari, Mercedes e McLaren, sono davanti a noi, a giudicare dalle nostre analisi, e noi siamo indietro. È lì che pensiamo di essere al momento. È difficile dirlo degli altri perché il piano di corsa di tutti, il livello di carburante che usano, il livello di potenza che usano, è difficile da prevedere, ma al momento la nostra analisi ci dice che sarebbe sbagliato farlo, non ci dedichiamo troppo tempo.
Cerchiamo di concentrarci su come operiamo noi stessi. Soprattutto nelle curve a bassa velocità, la trazione sembra piuttosto buona. Tuttavia, Ferrari e Mercedes, soprattutto nei giri con poco carburante, ci hanno impressionato molto per la loro velocità in rettilineo. Detto questo, è difficile tracciare un quadro chiaro finché tutti non mostreranno le loro reali prestazioni con gli stessi carichi di carburante nelle qualifiche di Melbourne. Ma posso dire questo: proprio come l’anno scorso, le curve a media e bassa velocità continuano a essere il nostro punto debole, che necessita di miglioramenti.”.