F1, conclusa la prima tre giorni di test in Bahrein: a che punto sono i primi quattro team?

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E’ andata in archivio la prima tre giorni di test F1 in Bahrein con tanta indecisione in vista dell’avvio della nuova stagione.

La prima tre giorni di test F1 , svolti in Bahrein, è andata in archivio con l’indecisione a regnare sovrana, soprattutto in testa. La complessità del nuovo regolamento non ha trovato grossi proseliti tra i piloti mentre le varie scuderie stanno cercando di incrociare tutti i dati possibili al fine di comprendere al meglio le nuove vetture, e soprattutto, la nuova gestione del motore elettrico. Dal capitolo gomme (nemmeno trattato in questi test) all’energia: nel giro di pochi mesi, o meglio, di poche settimane la polita della Formula 1 e le discussioni si sono spostate verso l’approccio, gli escamotage ed il possibile sviluppo del comparto elettrico, sia nella simulazione di passo gara che in quelle legate al giro secco.

F1, conclusa la prima tre giorni di test in Bahrein: a che punto sono i primi quattro team?
F1, conclusa la prima tre giorni di test in Bahrein: a che punto sono i primi quattro team?

Le prime 24 ore di test, dunque, hanno permesso alle varie scuderia di prendere maggiormente confidenza con il nuovo regolamento e con i nuovi combustibili malgrado non si conoscano le mappature e i livelli di benzina utilizzati dai team nel corso delle varie sessioni. Il cronometro va soltanto visto di fretta, senza pensarci troppo, mentre iniziare ad avanzare con insistenza i primi “scarica barile” tra le varie compagini di testa. Il nuovo regolamento, per quanto visto fino a questo momento, non sembra aver sovvertito le gerarchie ammirate nella passata stagione con i primi quattro team sempre in lotta tra loro: Mercedes, McLaren, Ferrari e Red Bull.

La tanto temuta PU Mercedes non ha mostrato il suo vero potenziale tanto che la stessa “Freccia D’Argento” ha provveduto a togliersi dal primo posto ideale spostando l’attenzione su Red Bull, capace di creare un motore performante e in grado di “guadagnare almeno un secondo al giro grazie al recupero di energia”, parola di Toto Wolff. Non si è fatta attendere la risposta della stessa compagine anglo-austriaca, apparsa leggermente più in difficoltà rispetto ai primi tre team ma con l’orgoglio di aver progettato (insieme a Ford) una PU degna di questo nome.

Il Direttore Tecnico Pierre Waché ha analizzato in questo modo la tre giorni di test: “È difficile dirlo. Non siamo certo il punto di riferimento. Si vede chiaramente che i primi tre team, Ferrari, Mercedes e McLaren, sono davanti a noi, a giudicare dalle nostre analisi, e noi siamo indietro. È lì che pensiamo di essere al momento. È difficile dirlo degli altri perché il piano di corsa di tutti, il livello di carburante che usano, il livello di potenza che usano, è difficile da prevedere, ma al momento la nostra analisi ci dice che sarebbe sbagliato farlo, non ci dedichiamo troppo tempo“.

La Red Bull non si sente ancora a livello di Mercedes, Ferrari e McLaren
La Red Bull non si sente ancora a livello di Mercedes, Ferrari e McLaren

La solida McLaren, apparsa piuttosto compatta e costante nella simulazione di passo gara non si vede come squadra da battere puntando il dito su Mercedes e Ferrari con lo stesso Andrea Stella che ha indicato le due squadre come punto di riferimento in vista dell’avvio di una stagione che si preannuncia “originale”. Caotico potrebbe essere l’aggettivo adatto ed è stato Charles Leclerc a definire in questo modo l’inizio di campionato che attende i piloti e i team.

E la Ferrari? Appunto: la Scuderia di Maranello, senza troppi proclami e con un 2025 da dimenticare, sta lavorando a testa bassa e in questi tre giorni ha messo insieme 424 tornate mostrato affidabilità sul comparto motoristico (come sottolineato anche dai piloti Haas) e novità interessanti sul diffusore, oltre ad aver messo insieme una vettura dalle linee pulite ed ordinate. Secondo i due piloti della Rossa Mercedes e Red Bull sembrano essere avanti confermando il tutti contro tutti tra i primi quattro team della griglia. La prossima settimana le undici squadre saranno nuovamente protagonista per una tre giorni di test che si preannuncia più indicativa rispetto a quella appena conclusa. Poi tutti in Australia, il 6 marzo, per le primissime risposte.

1993 articoli pubblicati su GPKingdom
Mi chiamo Alessio Evangelista, nato a Pescara il 17/10/1996.
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