Colpo di scena in casa Red Bull: nella mattinata odierna, il capo progettista Craig Skinner ha lasciato il team
Alla vigilia dell’inizio della seconda settimana di test in Bahrain, la F1 vede un improvviso scossone nel paddock. Questa volta riguardante il mondo Red Bull, con un altro addio in vista nel box di Milton Keynes.
Il team austriaco infatti, dopo aver salutato tra 2024 e 2025 pezzi da novanta del proprio repertorio come Adrian Newey, Christian Horner e Jonathan Weathley (oggi team principal di Audi), a sorpresa è pronto a veder lasciare anche Craig Skinner, capo progettista della monoposto 2026.
E chissà se ciò non possa essere un segnale per Verstappen e i suoi in vista della stagione che, tra sole tre settimane, vedrà la propria alba a Melbourne.
Un altro addio dopo oltre 20 anni di permanenza
La figura di Craig Skinner all’interno del box Red Bull era tutt’altro che banale. A capo delle operazioni per costruire la nuova RB22, nonché capo progettista, lascia il team dopo oltre 20 anni di lavoro, segnando un’altra grande ed importante perdita nel box di Mekies e compagni.
Segue il comunicato di Red Bull: “Dopo 20 anni con il team, il nostro capo progettista (chief designer) Craig Skinner lascerà il team Red Bull Oracle Racing”.
“Craig è stato parte integrante del nostro team e dei nostri successi, e vogliamo ringraziarlo per il suo duro lavoro e il suo impegno. L’intero team Red Bull gli augura il meglio per il futuro“.
Foto: Oracle Red Bull Racing, aBola.pt