Rifiutata dal governo australiano la proposta di spostare il Gran Premio del motomondiale ad Albert Park: “Phillip Island è la casa della MotoGP”
L’accordo tra il circuito di Phillip Island e la MotoGP è in scadenza al termine di quest’anno e, secondo alcune voci circolate nelle scorse settimane, la spettacolare pista australiana non incontrerebbe più gli standard imposti da Dorna – di recente ribattezzata come MotoGP Sports Entertainment Group.
Per questo motivo, l’attuale organizzazione del motomondiale si era mossa per cercare alternative, con la favorita che era rappresentata dallo spostamento della MotoGP a Melbourne. Tuttavia, oggi è arrivata una secca risposta negativa da parte dello stato di Victoria, nella quale si afferma l’impegno della regione australiana nel voler mantenere Phillip Island in calendario.
Il comunicato
“Il Gran Premio motociclistico d’Australia è sinonimo di Phillip Island, e il Victoria è orgoglioso di sostenerlo. Oggi il Governo Labor guidato da Allan ha respinto una richiesta di Dorna Sports di spostare l’evento da Phillip Island ad Albert Park.
Essendo il più grande evento sportivo internazionale dell’Australia regionale, il Gran Premio motociclistico porta ogni anno decine di migliaia di visitatori a Phillip Island. È positivo per il turismo, per le imprese locali e per l’occupazione.
Il Victoria ha accettato di contribuire con finanziamenti aggiuntivi per aiutare Dorna Sports a creare un evento più grande e migliore oltre il 2026, ma solo a condizione che la gara rimanga a Phillip Island. Phillip Island è la casa della MotoGP. Ha ospitato l’evento 29 volte. È un circuito iconico con una storia straordinaria. Attendiamo con entusiasmo un altro fantastico evento in ottobre.”
Foto: Phillip Island Circuit, Raul Fernandez