Sembra non avere pace il malaugurato circuito di Madrid: il tracciato è ancora un cantiere aperto a 100 giorni dalla consegna
Il quotidiano spagnolo AS ha visitato il cantiere del nuovo circuito di Madrid: nonostante gli organizzatori stiano sostenendo a gran voce che “i lavori stanno procedendo secondo i piani, ed anzi alcune fasi sono state leggermente anticipate”, dalle foto emerge una situazione molto complessa nella capitale spagnola.
Tantissime le difficoltà che sta affrontando questo impianto, che sembra davvero nato sotto una cattiva stella: dalla complessità della burocrazia spagnola (si parla di diversi mesi di ritardo) alle proteste di centinaia di migliaia di cittadini contrari all’evento, passando per il malcontento di gran parte dei tifosi della Formula 1 (delusi dal layout della pista), gli iniziali problemi economici e le tensioni sulla bassa sostenibilità dell’impianto.
Insomma, finora l’evento sembra tutto… tranne che un successo.
F1 a Madrid nel 2026: mancano solo… poco più di 100 giorni
Resta ora da capire se, in soli 103 giorni rimanenti (il circuito dovrà essere pronto il 31 maggio), si riuscirà quantomeno a limitare i danni di un impianto sportivo che, con ogni probabilità, non sarà completo al 100% per l’arrivo della Formula 1.
Sullo sfondo resta sempre la suggestione (nata soprattutto dal desiderio dei tifosi) chiamata Imola, con il circuito italiano che, al contrario, ha appena terminato una nuova fase di lavori ed annunciato un ulteriore piano di ammodernamento che lo renderà uno dei tracciati più tecnologici, innovativi e – chiaramente – ricchi di tradizione in tutto il mondo.
Foto: AS