Caso motori in F1, parla Tombazis: “La questione non è cosi determinante come si possa pensare”

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Il Direttore Tecnico della Federazione, Nikolas Tombazis, ha provato a smorzare i toni provando a fare chiarezza sulla questione motori.

La non decisione da parte della F1 Commission, per quanto concerne la questione legata ai motori, è stata ribattezzata come una vittoria Mercedes con la compagine tedesca che, nonostante dubbi e perplessità da parte degli altri team, non subirà penalità e multe visto che la sua PU, almeno per il momento, è stata dichiarata legale. Le prove a caldo effettuate dalla FIA, nel corso delle ultime settimane, non hanno evidenziato niente di anomalo con buona pace da parte della concorrenza.

Caso motori in F1, parla Tombazis: "La questione non è cosi determinante come si possa pensare"
Caso motori in F1, parla Tombazis: “La questione non è cosi determinante come si possa pensare”

Nikolas Tombazis, Direttore Tecnico della Federazione, ha provato a smorzare i toni provando a fare chiarezza sulla questione. Queste le sue dichiarazioni:  “Abbiamo ritenuto che non ci sia alcuna discussione su qualcosa di illegale. Non ci sembrava corretto intervenire prima dell’inizio della stagione. Se approvato dai costruttori di PU e dal Consiglio Mondiale, da agosto i motori dovranno essere conformi alle nuove verifiche. Se qualcuno a Melbourne supererà i limiti nelle verifiche a freddo, dovrà apportare modifiche. Ma, ripeto, non è una questione così determinante come si pensa”.

Il greco ha, poi, aggiunto: “In caso di prova non superata da parte di un team? Dovrà presentare modifiche che dovranno essere approvate. Esiste una procedura specifica nell’appendice sull’omologazione delle power unit, così come una procedura per l’adattamento alle modifiche regolamentari. Non si può impedire a un concorrente di intervenire e poi squalificarlo: lo si mette nelle condizioni di adeguarsi e tutto ciò che farà rientrerà nel limite di budget previsto per i motori”.

Tombazis ha proseguito spiegando nel dettaglio i criteri FIA e la loro meticolosità: “Se qualcuno non rispetta le regole non ci sono discussioni; si è parlato molto di questo argomento, ma la FIA non ha mai preso posizione sostenendo che qualcuno sta facendo qualcosa di illegale. C’è poi un secondo aspetto: verificare se le regole, così come sono scritte, raggiungono pienamente l’obiettivo. Se emerge qualche criticità cerchiamo di apportare modifiche, perché vogliamo che il regolamento sia focalizzato sul suo scopo.

In FIA ci sono circa 15-20 persone che si occupano di regolamenti. Abbiamo riunioni costanti con team, costruttori di power unit, direttori tecnici e così via. Ma, come sapete, ogni squadra dispone di reparti tecnici composti da 200 o 300 persone. È inevitabile che, con nuove normative, emergano aree in cui si trovino soluzioni che vanno oltre quanto inizialmente previsto”.

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E, infine, la chiosa: “Dobbiamo essere imparziali e non vogliamo soffocare l’innovazione. In questo caso non stiamo parlando di un nuovo sistema di combustione, ma di qualcosa che potrebbe essere ottimizzato in modo molto specifico. Non credo che siamo minimamente vicini ai livelli di prestazione che sono stati dichiarati. E certamente non c’è stato alcun imbroglio, né accuse di irregolarità. Si tratta solo di capire se siamo di fronte a un’interpretazione intenzionale del regolamento; con nuove normative, è normale che emergano piccoli problemi da risolvere nel tempo.

Il nostro approccio sarà imparziale. Qualunque decisione prenderemo, qualcuno sarà insoddisfatto: c’è chi dirà che non interveniamo abbastanza in fretta e chi, al contrario, che interveniamo troppo. Il nostro compito è mantenere l’equilibrio. Le persone tendono a ricordare quando qualcosa non va esattamente come vorrebbero e a dimenticare il resto, e questo crea un certo grado di emotività. Non sto dicendo che la questione non sia importante, ma merita davvero tutto questo clamore per così tanto tempo? Francamente, no”.

2016 articoli pubblicati su GPKingdom
Mi chiamo Alessio Evangelista, nato a Pescara il 17/10/1996.
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