Due settimane di test da incubo per Aston Martin con Alonso e Stroll che hanno completato soltanto 334 giri in sei giorni.
L’attesa che circondava il debutto di Aston Martin si è dissolta nel caldo tracciato del Bahrein dopo pochi minuti del primo giorno. I tanti problemi che hanno afflitto la scuderia britannica, nel corso di queste due settimane, non hanno dato tregua a piloti e ingegneri con Fernando Alonso e Lance Stroll che, nel complesso, ha totalizzato soltanto 334 giri e con un umore bassissimo. La PU Honda, sotto la lente d’ingrandimento, sta creando problemi enormi ed il 2026 potrebbe diventare un anno lunghissimo e con scarsi risultati per la scuderia inglese.
Lance Stroll, al termine dell’ultima giornata di test, ha provato a non arrendersi ancor prima di partire. Queste sono state le sue dichiarazioni: “Sono state un paio di settimane impegnative qui in Bahrain e il numero limitato di giri di oggi non è stato il modo in cui volevamo concludere il secondo test. È chiaro che la vettura non è al livello che vorremmo in termini di prestazioni e sappiamo che c’è molto lavoro da fare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Ci aspetta una lunga stagione e continueremo a impegnarci al massimo per ottenere prestazioni ancora migliori.
Vorrei ringraziare di cuore tutti, in pista e all’AMRTC, per il lavoro svolto finora. Non è dove vogliamo essere in questo momento, ma so quanto sia determinata questa squadra. Resteremo uniti, raccoglieremo la sfida e continueremo a lavorare finché non otterremo le prestazioni che cerchiamo.”
Foto: Aston Martin