La Federazione starebbe pensando di vietare l’aerodinamica attiva nelle procedura di partenza, è attesa l’ufficialità.
Il tema legato alle partenze è stato uno dei più chiacchierati nel corso dell’ultima settimana di test in Bahrein. Da una parte ci sono i motorizzati Ferrari che godono di una spinta impressionante, vista più volte nel corso delle simulazioni di questa settimana, grazie all’innesto di una turbina più piccola mentre il resto della griglia sta incontrando importanti difficoltà con alcune squadre, come McLaren, che chiedono a gran voce l’intervento della FIA.
La Federazione, in tal senso, sembra aver risposto a tempo di record. Secondo quanto riportato da fonti interne la FIA (in accordo con le squadre) avrebbe deciso, a partire dal Gran Premio d’Australia, di vietare l’utilizzo dell’aerodinamica attiva in partenza impedendo, dunque, ai vari piloti di giocare con i flap nel corso dello start della gara. Nel corso dei test in Bahrein, infatti, i piloti avevano utilizzato le ali a bassa resistenza riducendo al minimo la resistenza all’attrito e una velocità massima maggiore.
Il tutto, però, portava ad un rischio maggiore per via della combinazione tra la spinta importante data dall’elettrico, nel momento del rilascio della frizione, e per la perdita di deportanza. Per questo, dunque, la FIA ha deciso di intervenire e l’ufficialità di tale decisione dovrebbe arrivare a breve.