Andrea Stella ha commentato le due settimane di test in Bahrein etichettando Mercedes e Ferrari come favorite.
La McLaren, senza troppi proclami e a fari spenti, ha completato il suo piano di lavoro issandosi al primo posto della classifica per numero di giri completati (814) ritenendosi soddisfatta delle prove effettuate nel corso delle due settimane di test in Bahrein. La compagine inglese, due volte campione del mondo in carica del Mondiale costruttori, sta continuando a lavorare su alcune minuzie ma la base della MCL40 sembra essere molto buona, segno di una squadra coesa e capace di mettere insieme un ottimo pacchetto.
Nel corso dell’ultima giornata di test Andrea Stella è intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1 analizzando quanto accaduto in Bahrein. Queste le sue parole: “Come da programma, abbiamo validato tutti gli elementi dal punto di vista della funzionalità, dell’affidabilità e della competitività. Il potenziale della vettura è stato relativamente progressivamente compreso e sfruttato, migliorando le prestazioni ogni singolo giorno, semplicemente perché siamo stati nelle condizioni di macinare chilometri, sperimentare e lavorare sull’assetto, sull’ottimizzazione aerodinamica, sugli pneumatici e, direi, anche sullo sfruttamento e l’ottimizzazione della power unit, che è sicuramente un elemento chiave”.
Sulle gerarchie ha, poi, aggiunto: “Credo che la McLaren non sia lontana. Siamo tra i primi quattro, con McLaren e Red Bull su valori molto simili. Ferrari e Mercedes sono un passo avanti. In termini di specifiche, quella vista nei test è fondamentalmente la vettura che vedremo in Australia. Tuttavia, ci saranno alcune componenti che saranno disponibili per Melbourne. L’obiettivo è la riduzione del peso, un’area su cui abbiamo ancora del lavoro da fare, perché anche quando si è al limite, si cerca sempre quello di scendere per poter gestire la zavorra”.
Infine la chiosa sulla PU Mercedes: “Non voglio entrare troppo nel dettaglio delle specifiche; fa parte della strategia adottata da HPP per la fornitura di hardware e power unit ai clienti e al team ufficiale. È stato un programma intenso e impegnativo per i produttori di power unit, ma per quanto ci riguarda l’importante è disporre delle specifiche corrette per il primo weekend di gara della stagione. Devo sottolineare che la power unit avuta a disposizione in questo test si è comportata in modo estremamente affidabile, consentendoci di completare tutto il lavoro previsto e di approfondire l’interazione tra motore, telaio e pilota”.
Foto: McLaren F1 Team