Oscar Piastri è intervenuto sull’argomento partenze ipotizzando difficoltà importanti nelle prime gare della stagione.
Il tema legato alle partenze caratterizzerà le due settimane che precedono l’inizio di una stagione che si preannuncia enigmatica. Nel corso dei test molte squadre hanno incontrato difficoltà nelle procedure dello start salvo i motorizzati Ferrari che, a differenza delle altre compagini, dispongono di un turbo più piccolo che permette una buona riuscita della partenza ed uno slancio nettamente superiore rispetto alle altre vetture, come visto in Bahrein.
Sull’argomento è intervenuto anche Oscar Piastri. Queste le sue parole: “Al momento è tutto molto casuale, e stiamo tutti imparando cosa rende una buona partenza da una cattiva; ci sono delle insidie piuttosto grandi che si possono incontrare se ci si mette nei guai. La procedura è una cosa, ma anche il modo in cui effettuiamo le partenze è molto più difficile rispetto allo scorso anno. C’è molta potenza.
L’MGU-K entra in funzione a un certo punto. È più complicato sotto ogni punto di vista. Quello che stiamo vedendo al momento è che alcuni fanno le cose per bene, mentre altri le sbagliano di grosso. Credo che nelle prime gare potremo vedere partenze simili a quelle dei test, poi col tempo le prestazioni si stabilizzeranno”.