Il Direttore Tecnico Loic Serra ha parlato della nuova stagione parlando dello sviluppo e della sua importanza.
La nuova stagione è alle porte con la Ferrari che è stata una delle protagoniste dei test in Bahrein. La nuova creatura di Maranello sembra essere nata bene con i vari piloti che hanno espresso dei feedback positivi dopo la sei giorni di prove. Sia Charles Leclerc che Lewis Hamilton sono apparsi piuttosto soddisfatti anche delle nuove novità aerodinamiche, a cominciare dall’ala posteriore soprannominata “Macarena”.
Di questo e molto altro ha parlato il Direttore Tecnico Loic Serra il quale, nel corso di un’intervista rilasciata a L’Equipe, ha rilasciato queste dichiarazioni: “Fa piacere vedere l’effetto che hanno le nostre creazioni nel paddock; il fatto che il regolamento 2026 fosse una tabula rasa era stimolante, ma anche una trappola. La difficoltà è quella di tenersi aperte più porte possibili e non puntare tutto su un preciso concetto. Ci sono molte opportunità e allo stesso tempo ci si può perdere molto rapidamente. Senza effetto suolo il segreto è riuscire ad avere una buona interazione tra telaio e motore. L’ala Macarena? Il regolamento precedere non dava questo grado di libertà, abbiamo capito che c’era un buco per massimizzare l’aerodinamica attiva e la straight line mode, ovvero l’assetto che assume l’ala in rettilineo”.
Cruciale, poi, sarà lo sviluppo della vettura stessa: “La cosa più importante non è avere una buona macchina adesso, ma essere in grado di migliorarla nel corso della stagione e con i ragazzi che abbiamo a Maranello, non vedo perché non dovremmo riuscirci”.