Anche nel Motomondiale sta per approdare il salario minimo: “piloti pagati troppo poco”
Ne abbiamo sentito parlare molto più spesso su temi politici e relativi alle normative vigenti in uno Stato, ed invece… ora il salario minimo arriva anche nel motorsport: e si, il tema anche in questo caso sono chiaramente i soldi.
Ma attenzione, questa volta non si parla dei nostri “crediti” al Fanta MotoGP di GPK Games, ma… di un vero e proprio “cap” da aggiungere nel contratto: la MotoGP è ormai pronta ad inserire il salario minimo per i piloti della Classe Regina.
Se infatti da una parte il salario dei vari Marc Marquez o Fabio Quartararo, vincenti e chiaramente ben pagati dalle loro rispettive squadre, supera anche i 10 milioni, dall’altra ci sono i piloti meno blasonati che… non raggiungono nemmeno i 120.000 euro a stagione.

Cifre, in proporzione allo sport, al rischio e all’esposizione mediatica (e di conseguente pressione sulle loro spalle), ritenute da molti decisamente basse.
Salario minimo in MotoGP: ecco la cifra
Per questo motivo è vicino un accordo che porrà il salario minimo a 500.000 euro, cifra che però non include i vari bonus. Martedì a Buriram si deciderà il quadro commerciale del periodo 2027-2031: l’impressione, riportata da Motorsport.com, è che la proposta sia ormai vicina all’approvazione.
Foto: Yamaha MotoGP, Red Bull KTM Factory Racing