Un inizio di stagione da incubo per Aston Martin con una vettura piena di problemi e quattro secondi più lenta rispetto alla concorrenza.
La stagione è cominciata nel peggiore dei modi per Aston Martin. Nel corso dei test in Bahrein, infatti, la compagine britannica ha riscontrato problemi molto importanti a cominciare da una PU Honda disastrosa oltre ai vari problemi di peso che hanno concesso a Fernando Alonso e Lance Stroll di completare soltanto 334 giri in sei giorni. Un bottino troppo magro per poter pensare di essere competitivi, almeno per la prima parte di campionato.
Lo stesso Alonso, nel corso di un’intervista rilasciata giorni fa, ha cercato di minimizzare il tutto spingendo verso il telaio. Queste sono state le parole del due volte iridato: “Ho fiducia nel team, soprattutto per quanto riguarda il telaio; per quanto riguarda la power unit è un po’ più difficile perché non abbiamo ancora una buona comprensione dei regolamenti e di ciò che è necessario. Sul telaio non ci sono dubbi.
Dopo oltre 30 anni di dominio di Adrian Newey, non è che dimenticherà tutto in un anno. Non so dove siamo ora in termini di telaio e a livello di grip, ma anche se non siamo a 100, ci arriveremo presto perché risolveremo qualsiasi problema alla power unit. Dobbiamo prenderci del tempo e capire dove siamo e, se siamo indietro, migliorare il prima possibile”.