Anche la Formula 1 è in allerta: gli attacchi in Medio Oriente ribaltano il calendario del Circus?
Arrivano purtroppo aggiornamenti terribili dal Medio Oriente: alcuni video in rete mostrano esplosioni, colonne di fumo e terrore anche in alcune delle principali città del territorio.
Qatar, Bahrain, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti colpite dai missili
Alcuni Paesi dove si disputa il mondiale di Formula 1 – Qatar, Bahrain, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti – sono stati colpiti da una pioggia di missili provenienti dall’Iran. Essa è una risposta di Teheran agli attacchi di USA e Israele di questa mattina.
Nel mirino non solo basi americane: ad Abu Dhabi si registrano esplosioni in aria di missili, così come anche all’hotel Palm Jumeirah di Dubai, dove si riportano 4 feriti in un’esplosione (che pare sia stata innescata da un drone o un missile). Anche alcune aree vicino al Burj Khalifa sarebbero state colpite.
F1, tra meno di 40 giorni si corre a Sakhir
In questo contesto, ricordiamo che prossimamente (10 e 17 aprile) la Formula 1 disputerà i GP del Bahrain e dell’Arabia Saudita. Più lontane le tappe di Qatar e Abu Dhabi, che saranno tra l’ultima settimana di novembre e la prima di dicembre.
Continueremo ad aggiornarvi sulla situazione, sia per informarvi su quanto accade, sia per allertarvi qualora il calendario della Formula 1 2026 dovesse cambiare.
Foto: Scuderia Ferrari, McLaren