Ferrari, Vasseur presenta la stagione: “L’affidabilità e lo sviluppo saranno fondamentali”

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Nel corso di una lunga intervista rilasciata a Motorsport Italia Fred Vasseur ha presentato la nuova stagione.

E’ la settimana del ritorno della Formula 1 che, 85 giorni la fine del campionato 2025, riparte dall’Australia con tanta curiosità e tanti dubbi. E’ la prima stagione del tanto discusso nuovo ciclo regolamentare con i vari team che, dopo i test in Bahrein, avranno il primo riscontro ufficiale sul tracciato di Melbourne. Tra questi c’è anche la Ferrari con Fred Vasseur che, nel corso di una lunga intervista rilasciata a Motorsport Italia, ha presentato cosi la stagione.

Ferrari, Vasseur presenta la stagione: "L'affidabilità e lo sviluppo saranno fondamentali"
Ferrari, Vasseur presenta la stagione: “L’affidabilità e lo sviluppo saranno fondamentali”

Queste le parole del francese: “Abbiamo percorso più di seimila chilometri, è senza dubbio un dato positivo, così come i riscontri emersi sulla correlazione. C’è stato qualche intoppo, ma nulla che ci abbia impedito di completare il programma di lavoro. Restano ancora alcuni punti aperti sull’affidabilità, ma credo sia così per tutti i team, non c’è nulla di critico. Quanto alle prestazioni, è ancora troppo presto per trarre delle conclusioni. Un anno fa ricordo che la Williams al termine dei test precampionato era stata la più veloce. In Bahrain le condizioni della pista hanno un impatto enorme sui tempi”.

L’affidabilità rappresenta uno dei punti cruciali: “L’affidabilità viene prima di tutto. Se non puoi girare con continuità non raccogli dati, non verifichi la correlazione, di conseguenza non fai passi avanti. Se guardiamo l’ultima decade, l’evoluzione più significativa in Formula 1 è stata l’affidabilità. Ricordo il 2014, a Jerez, all’inizio dell’era ibrida: la somma dei giri percorsi da tutti i team era 94. Oggi lo scenario è completamente diverso. Sono rimasto colpito dall’affidabilità generale. Anche quando si è verificato un imprevisto, nessuno è rimasto fermo più di un paio d’ore. È un enorme passo avanti per la Formula 1”.

Sugli aggiornamenti ha dichiarato: “Se si osserva l’evoluzione delle prestazioni dello scorso anno, emerge come il gap che ci separava dalla McLaren sia stato costante per l’intera stagione: abbiamo sviluppato allo stesso ritmo, e parliamo di decimi di secondo. Quest’anno lo scenario sarà molto diverso, il quadro iniziale è ovviamente sempre importante, meglio iniziare la stagione vincendo la prima gara piuttosto che ritrovarsi distanti, ma l’aspetto cruciale sarà il programma di sviluppo.

Credo che in questa stagione ogni upgrade che porteremo in pista comporterà un passo avanti superiore al miglioramento complessivo visto nel 2025. Vincere a Melbourne non significa avere la monoposto migliore dopo quattro o cinque gare, viceversa, essere terza forza in Australia non preclude la possibilità di essere vincenti dopo qualche gara”.

Sulle novità introdotte nei test in Bahrein ha, poi, dichiarato: “Bisogna esplorare il regolamento tecnico, essere aggressivi e spingersi al limite, solo così si può essere innovativi. Ma ciò a cui bisogna prestare attenzione è che l’innovazione non riguarda solo la parte visibile della vettura. Sono contento che due soluzioni abbiano attirato l’attenzione della stampa e del paddock, ma in passato abbiamo introdotto altre innovazioni in zone non visibili, parlo di sospensioni, impianto di raffreddamento, motore, e questo credo valga per tutte le squadre.

Per quanto ci riguarda, mi piace vedere i nostri ingegneri spingersi al limite prestando sempre la massima attenzione alla legalità. Abbiamo mantenuto un dialogo aperto con la FIA fin dal primo giorno per confrontarci sulle novità introdotte, nessuno può permettersi di sprecare ore di galleria del vento o risorse del budget cap rischiando di portare in pista soluzioni non conformi al regolamento”.

Foto: Scuderia Ferrari

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Mi chiamo Alessio Evangelista, nato a Pescara il 17/10/1996.
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