Si aggrava il bilancio degli attacchi congiunti Israele-USA e della conseguente reazione dell’Iran: colpito anche l’Azerbaijan, allarme a Baku
La reazione dell’Iran agli attacchi di USA e Israele non si ferma: dopo i primi giorni di terrore per tutti gli abitanti della zona, ora l’escalation rischia di espandersi ancor di più.
Attacco in Azerbaijan: cosa sappiamo
Purtroppo, questa notte è stato attaccato l’aeroporto internazionale di Nakhchivan, nel territorio dell’Azerbaijan. L’agenzia governativa APA riporta anche “droni caduti in altri luoghi del paese”, senza però fornire ulteriori dettagli sulla situazione.
Baku è ora in stato di allerta, con il ministro degli Esteri azero che ha convocato l’ambasciatore iraniano della capitale. Ricordiamo che, ribadendo che lo sport è in secondo piano, la Formula 1 correrà tra le strade di Baku tra il 24 ed il 26 settembre 2026.
Anche il Qatar assediato: attivata la difesa
Il Ministero della Difesa del Qatar, invece, ha pubblicato una nota dove si legge che “lo Stato del Qatar è stato oggetto di un attacco missilistico, ed i sistemi di difesa aerea stanno intercettando l’attacco”.
Doha ha già sospeso tutte le manifestazioni sportive: dopo l’ufficialità del rinvio nel WEC, anche la MotoGP è ormai certa di non correre al Losail International Circuit.
Per quanto riguarda la Formula 1 si attendono invece sviluppi per le tappe di aprile in Bahrain e in Arabia Saudita: si cercano circuiti alternativi (tra i quali c’è anche Imola), anche la situazione – soprattutto logistica – appare molto complessa.
Foto: Visa CashApp RB, Scuderia Ferrari