Lewis Hamilton, al termine delle qualifiche, ha analizzato la superiorità Mercedes chiedendo dei chiarimenti alla Federazione.
Le qualifiche del Gran Premio d’Australia sono state un dolce risveglio per Mercedes, meno per la concorrenza. La tanto temuta superiorità della casa di Brackley è diventata realtà con George Russell, in pole position per l’ottava volta in carriera, che ha rifilato distacchi abissali alla concorrenza: otto decimi al terzo mentre le due Ferrari pagano quasi nove decimi dalla prima posizione del pilota britannico.
Lewis Hamilton, che ha chiuso al settimo posto la sessione di qualifica, vuole vederci più chiaro e al termine della sessione ha rilasciato queste dichiarazioni: “Non so esattamente se questo vantaggio sia dovuto al rapporto di compressione. Spero non sia così, e che sia solo una questione di pura potenza: in questo caso, dobbiamo fare un lavoro migliore. Se fosse una questione di rapporto di compressione, allora sarei deluso dal fatto che la FIA abbia permesso che ciò accadesse.
Non era previsto dalle regole e farò pressione alla mia squadra affinché faccia lo stesso, così potremo diventare più potenti. Durerà sette gare? Ma a quel punto la stagione sarà finita, o comunque avremo perso un sacco di punti, d’altronde siamo indietro di un secondo in qualifica“.
Foto: Scuderia Ferrari HP