Un debutto da vero esperto quello di Arvid Lindblad con la Racing Bulls al Gran Premio d’Australia di questo weekend.
Questo weekend, ad Albert Park, c’era un nuovo numero sulle livree delle monoposto del campionato più ambito al mondo: il 41, che risponde al nome di Arvid Lindblad, pilota britannico classe 2007 con origini indiane e svedesi. Entrato a far parte della famiglia Red Bull nel 2021, il suo arrivo è stata la risposta al sedile vuoto in Racing Bulls, dopo il trasferimento di Isack Hadjar a Milton Keynes, il quale affiancherà Max Verstappen in questa nuova stagione di Formula 1.
Nuovo arrivato sì, ma il debutto di Lindblad può essere descritto da vero fuoriclasse, conquistando i primi 4 punti in carriera dopo essere arrivato alla bandiera a scacchi in ottava posizione. Il giovane pilota, infatti, ha fatto subito fatto parlare di sé sin dalla sessione delle qualifiche, durante cui ha chiuso sempre tra i primi dieci tempi, portando così la sua VCARB03 in Q3, conquistando la nona casella in griglia.
Allo spegnimento dei semafori a Melbourne, poi, l’ex campione di Formula 3 si è trovato già in terza posizione al primo giro con un’ottima partenza, gestendo anche il duello contro piloti più maturi, come l’attacco alla posizione di Lewis Hamilton, il sette volte campione del mondo che nell’anno di nascita di Lindblad stava debuttando nella categoria massima, o il confronto con il suo compagno di squadra, Liam Lawson, arrivato alle spalle del britannico al termine della gara.
LEGGI ANCHE: Furia Verstappen su Lindblad in radio: “Quel co***one mi ha fatto un brake-test!”
Descrivendo il weekend ai microfoni di Sky Sport, Lindblad ha commentato così l’appuntamento nel down under: “È stato fenomenale essere al terzo posto al primo giro, davvero una follia. Sono stato in lotta con un 7 volte campione del mondo. Mi sono divertito, è stata una gran bella gara. Ci sono cose che dobbiamo migliorare, però è un po’ come mi aspettavo. Ci sono tante novità per me, sono contento di come sia andata. Fare punti alla prima gara è molto più di quello che mi aspettavo. Penso di aver fatto un buon lavoro e non credo di aver commesso grandi errori in tutto il weekend. E credo di aver tratto il massimo dalla vettura in ogni sessione“.
Foto: Red Bull Content Pool.