F1 | Williams, grande assenza a Melbourne: il bilancio del weekend da incubo della FW48

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Nessun punto guadagnato in Australia per la Williams al termine di un weekend completamente in salita. Adesso, la squadra punta a risolvere il sovrappeso e l’aerodinamica della FW48 in vista di Shanghai.

Ad Albert Park, la Williams non c’era. Non in senso letterale naturalmente, ma figurativo: la scuderia di Grove, infatti, ha salutato l’Australia con 0 punti dopo aver vissuto un weekend tutto in salita. Solo un anno fa il team diretto da James Vowles era riuscito la quadra di un regolamento ormai a fine ciclo, festeggiando i due podi ad opera di Carlos Sainz, adesso la musica della scuderia britannica sembrerebbe suonare una sinfonia del tutto diversa, più cupa e in crescendo.

A pesare sui dubbi della FW48 non sono soltanto i risultati dell’appuntamento australiano di Alex Albon e Carlos Sainz, arrivati alla bandiera a scacchi rispettivamente in dodicesima e quindicesima posizione, bensì un sovrappeso e un bilanciamento aerodinamico instabile, che confermano ancora una volta le dinamiche già preannunciate a fine gennaio sul circuito di Barcellona e quello del Sakhir lo scorso febbraio. In questo inizio di stagione, i veri nemici di Williams non sembrerebbero essere le altre squadre del midfield, bensì i demoni di una monoposto che fatica ad adattarsi alla rivoluzione regolamentare introdotta dalla Federazione, che però sembra favorire – almeno per questo momento – la sorella maggiore, Mercedes.

F1 | Williams, grande assenza a Melbourne: il bilancio del weekend da incubo della FW48
F1 | Williams, grande assenza a Melbourne: il bilancio del weekend da incubo della FW48.

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Come già annunciato, il sovrappeso, il carico aerodinamico praticamente assente e il conseguente graining sembrano essere le piaghe della nuova vettura fabbricata a Grove e che non permetterebbero ai piloti di ottenere buoni risultati in pista per tornare alla gloria Williams di un tempo. Al termine della gara ad Albert Park, lo stesso Carlos Sainz, il quale non ha avuto la possibilità di disputare le qualifiche a causa di un problema legato alla power unit, ha confessato la causa della sua prestazione sottotono, dichiarando un problema all’ala anteriore non da poco:.

È stato un weekend difficile con troppi problemi in ogni sessione. Abbiamo fatto un’ottima partenza e sono riuscito a risalire fino alla P12 nei primi giri. Purtroppo abbiamo avuto un problema all’ala anteriore che ci ha fatto perdere tutto l’equilibrio aerodinamico e il sottosterzo che ne è derivato ha portato a un forte degrado delle gomme. Da quel momento in poi, onestamente, per me è diventata quasi una sessione di test.

Lo spagnolo ha poi dichiarato gli obiettivi di Williams in vista dei prossimi appuntamenti avendo fiducia nel lavoro degli ingegneri: “Questo problema all’ala anteriore non è nuovo e dobbiamo concentrarci nel risolvere rapidamente questo tipo di situazioni se vogliamo migliorare nel breve termine. Abbiamo dei compiti da fare, ma sono fiducioso che riusciremo a mettere insieme un buon piano per migliorare.

Foto: Atlassian Williams F1 Team.

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Palermo, 25 anni | Laureata in Comunicazione nel 2022 e da sempre appassionata di motorsport e scrittura. Dal 2024, parte della redazione di GPKingdom e dal 2025, Media Division Manager del Team di Formula SAE, Apex Corse.
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