Gli organizzatori della gara in Arabia Saudita stanno facendo di tutto per la permanenza della gara ma, al momento, appare molto difficile.
La Formula 1 sta vivendo una situazione di incertezza importante legata all’evolversi della tensione in Medio Oriente. Sul piatto dei dubbi della Federazione, ovviamente, ci sono i Gran Premi del Bahrein e Arabia Saudita, al momento appesi ad un filo. La situazione, rispetto all’inizio del conflitto, appare leggermente migliore ma permangono dubbi importanti circa la fattibilità dei due eventi e, soprattutto, la sicurezza di piloti e tutti gli addetti ai lavori.
Secondo alcune indiscrezioni i due GP sarebbero già stati cancellati (con comunicazione ufficiale della FIA che sarà resa nota solo tra qualche giorno) mentre altri media riferiscono di continui contatti in corso tra i membri della Federazione e gli organizzatori dei due eventi. In particolare, tra i due, c’è quello saudita: la situazione di Jeddah è leggermente diversa rispetto a quella di Sakhir ma i due eventi, vista la vicinanza, sono strettamente correlati. Se salta il Bahrein salta anche l’Arabia Saudita.
Nelle ultime ore, però, gli stessi organizzatori dell’evento in Arabia Saudita stanno facendo l’impossibile al fine di garantire la permanenza dell’evento nel calendario 2026 di Formula 1 e la stessa stampa nazionale ha espressamente puntato il dito contro le voci che arrivano dal mondo occidentale. La situazione, al momento, è difficile da decifrare con la FIA che il 20 si esprimerà ufficialmente sulla cancellazione, o meno, dei due eventi.
Foto: X F1 e Scuderia Ferrari HP