McLaren, Norris: “Non guidiamo più macchine ma Power Unit, non è cosi che funziona”

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Molto polemico Lando Norris nel classico incontro con i media in vista del secondo appuntamento stagionale.

Lando Norris non le ha certo mandate a dire alla Federazione. Nel corso del classico intervento con i media, del giovedì, il campione del mondo in carica ha parlato nuovamente del regolamento sottolineando tutto il suo disappunto. L’inizio di stagione è stato decisamente negativo per la McLaren con Oscar Piastri ritirato prima della gara (a causa di un inaspettato boost di potenza) mentre lo stesso Norris ha chiuso in quinta posizione con un minuto di ritardo nei confronti di Russell.

McLaren, Norris: "Non guidiamo più macchine ma Power Unit, non è cosi che funziona"
McLaren, Norris: “Non guidiamo più macchine ma Power Unit, non è cosi che funziona”

Questo il commento di Norris: “Come mi trovo con questa macchina? È ancora molto presto per dirlo ed è piuttosto diverso perché non si guidano le auto allo stesso modo, si guida il propulsore. Non si guida più l’auto al limite. Non si prende un pilota e gli si dice di guidare l’auto il più velocemente possibile: non è così che funziona. Quindi è necessario adottare uno stile di guida molto diverso. In pratica si dimentica tutto quello che si è fatto e si riparte da zero. Io sto ancora cercando di capire come guidare l’auto e il propulsore e come mettere insieme il tutto“.

Il campione del mondo ha, poi, aggiunto: “Penso che si possa ancora fare la differenza come pilota guidando la power unit nel modo corretto, ma non necessariamente guidando la macchina in un modo molto migliore. Non credo che ora si vada a Pouhon per vedere chi ha le palle più grosse. Non lo si farà. Si vedrà solo chi riesce a sollevare la vettura nel punto giusto e a usare la quantità di acceleratore necessaria senza consumare potenza, senza consumare la batteria e cose del genere. Quindi il pilota può ancora fare la differenza guidando la power unit al massimo delle sue capacità ma è uno stile completamente diverso dal dire semplicemente ‘vediamo chi riesce a mantenere la massima velocità in curva a Pouhon’. Dipende più dalle esigenze della power unit”.

Sulle prestazioni ha dichiarato: “Mi aspetto distacchi un po’ più ravvicinati; credo che Melbourne sia stata una delle piste più difficili della stagione dal punto di vista del litf and coast e di altre cose simili. Qui questo aspetto dovrebbe essere meno significativo, quindi ci aspettiamo di essere più ravvicinati. Ma anche se dovessimo tornare ora a Melbourne ora, penso che ci aspetteremmo comunque di avere un gap minore per via di quello che abbiamo capito e che siamo stati in grado di imparare.

Allo stesso tempo però sappiamo anche che dobbiamo migliorare in tutti gli aspetti, non solo per quanto riguarda la power unit. La macchina in sé è discreta, siamo in una buona posizione di partenza, ma vogliamo comunque migliorare. Quindi ci sono due aspetti da affrontare: il miglioramento della macchina è quello per cui ci vorrà un po’ più di tempo, ma dal punto di vista della power unit ci aspettiamo di essere più vicini e più all’altezza delle prestazioni della Mercedes“.

Foto: McLaren F1 Team

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Mi chiamo Alessio Evangelista, nato a Pescara il 17/10/1996.
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