Toto Wolff, nuovamente in pole position con la sua Mercedes, ha risposto circa la legalità del motore della casa tedesca.
Nel corso delle Qualifiche Sprint della Cina la Mercedes ha nuovamente fatto un altro mestiere rifilando sei decimi alla concorrenza. George Russell si è preso la seconda pole position della stagione precedendo Andrea Kimi Antonelli di quasi tre decimi, un distacco più marcato rispetto a quanto visto a Melbourne. Il primo degli altri, in questo caso, è il campione del mondo in carica Lando Norris che, però, si è preso ben sei decimi dal connazionale.
Permangono ancora dubbi circa la legalità del pacchetto Mercedes ma Toto Wolff, al termine delle qualifiche, ha rilasciato queste dichiarazioni. Ecco le sue parole: “Sono in Formula 1 da troppo tempo per non sapere che questo sport è anche una questione di politica e di come fare per rendere le regole vantaggiose per la propria squadra. Sono bravo in questo, ma lo sono anche gli altri. Credo che sia stancante avere qualcuno che ti indica e fa la spia quando si è semplicemente fatto un lavoro migliore.
Continuano ad andare dalla FIA a lamentarsi, ma la FIA risponde loro che è tutto legale. Sul rapporto di compressione, il presidente Ben Sulayem ha affermato che è tutto legale al 100%. È un’idea ingegnosa, rispetta le regole ed è stata convalidata dalla FIA. E anche sulle partenze faremo quello che dice la Federazione: continueremo così e non ci lamenteremo“.
Il manager austriaco ha, poi, aggiunto: “Il lavoro del team principal è anche quello di difendere i suoi uomini, e anche Fred lo fa. Pazienza se ogni tanto ci scontriamo. Lo conosco da tanto tempo, sa essere testardo quanto me. Non è divertente farlo con un amico, ma un giorno ci rideremo sopra. È normale che la situazione sia tesa, lottiamo per un Mondiale: può dire delle sciocchezze, ma resta un mio amico“.
Foto: Mercedes AMG Petronas F1 Team