Il pilota spagnolo ha alzato bandiera bianca dopo aver sopportato per 32 giri enormi vibrazioni
La stagione 2026 per la Aston Martin prosegue con un altro doppio ritiro, con Fernando Alonso e Lance Stroll che sono riusciti a passare sotto la bandiera a scacchi solamente in occasione della Sprint Race di ieri, conclusa rispettivamente in diciassettesima e diciottesima posizione.
Nella gara di oggi, Lance Stroll è stato costretto a parcheggiare in curva 2 la sua Aston Martin a causa di un sospetto problema alla batteria nel corso del giro 10, con l’uscita in pista anche della Safety Car. Ben più seria è stata però la motivazione che ha portato Fernando Alonso a parcheggiare la sua AMR26 nel garage al termine del giro 32: infatti, il pilota asturiano ha alzato bandiera bianca a causa delle eccessive vibrazioni riscontrate durante la gara, con la sua Aston Martin protagonista di violenti sobbalzi soprattutto sui rettilinei.
Il problema delle vibrazioni non è affatto sconosciuto in casa Aston Martin, con Adrian Newey che aveva già riferito del problema alla vigilia del Gran Premio di Australia. Infatti, secondo l’esperto ingegnere britannico, le vibrazioni si trasmettono dal motore al telaio, e arrivano alle mani dei piloti tramite il volante.
Newey aveva addirittura aggiunto che si potevano avererischi di danni permanenti alle mani dei piloti, affermando in conferenza stampa che Alonso pensava di non poter fare più di 25 giri consecutivamente prima di rischiare danni permanenti alle mani, mentre Stroll fissava il limite addirittura a 15 giri. Nel corso della gara in Australia, però, questo problema non era stato evidenziato, probabilmente a causa del numero limitato di giri percorsi.
Nella gara di oggi, però, queste vibrazioni hanno portato al ritiro Fernando Alonso nel corso del giro 32: come evidenziato dall’onboard della sua AMR26, il pilota asturiano era molto spesso costretto a sollevare le mani dal volante sui rettilinei, proprio per evitare che le vibrazioni si trasmettessero alle sue mani in modo violento eavere un minimo sollievo.
Il pilota asturiano ha provato anche a prendere con sarcasmo la difficile situazione che sta vivendo in questa stagione: infatti, come possibile vedere da numerosi video su X, mentre stava subendo un sorpasso dalla Cadillac di Sergio Perez, Alonso ha alzato la mano destra dal volante e ne ha approfittato per salutare ironicamente il pilota messicano.
Pertanto, la AMR26, oltre ad essere nata con numerosi problemi, legati principalmente alla power unit Honda, che hanno minato la sua competitività, deve far fronte anche ad un importante problema di sicurezza legato alle vibrazioni. Sicuramente, già a partire dal prossimo appuntamento in Giappone, gara di casa di Honda, il team inglese proverà a trovare una soluzione che possa almeno consentire ai suoi due piloti di concludere la gara in condizioni di sicurezza.
PH: Aston Martin Aramco Formula 1 Team.