Ottime notizie per i tifosi italiani della Ferrari: la Rossa approderà a Monza ad aprile per un filming day!
L’aggressività di questa Ferrari 2026 è ben apprezzata da tutti, ed ora arriva un’ulteriore conferma di questo nuovo approccio del Cavallino Rampante: la rossa sfrutterà infatti la lunga pausa del campionato per provare a dare una svolta allo sviluppo della SF-26.
Dopo la cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita, il calendario della Formula 1 presenta infatti un mese di stop (dove si potrebbero anche vedere parti del regolamento modificate) che il team di Maranello ha deciso di utilizzare per accelerare il lavoro sulla monoposto.
La SF-26 sbarca a Monza: ecco il motivo!
Secondo le ultime indiscrezioni riportate da AutoRacer, la Scuderia avrebbe programmato un filming day di 200 chilometri sul circuito di Monza: al giorno d’oggi, come ben sappiamo, queste non sono ormai più eventi soltanto per i media, ma piuttosto vere e proprie occasioni di piccoli test dato il recente trend della Formula 1 di avere sempre meno possibilità di provare in pista in epoca budget cap.
L’obiettivo è raccogliere dati fondamentali per valutare e finalizzare il pacchetto di aggiornamenti previsto per il Gran Premio di Miami, dove la Ferrari punta a introdurre un’evoluzione molto significativa della vettura in ottica di raggiungimento Mercedes.
Il team principal Frédéric Vasseur ha infatti confermato che negli Stati Uniti arriverà un aggiornamento importante, definito internamente quasi come un “pacchetto e mezzo”: oltre alle novità già previste per quella tappa, la squadra starebbe infatti recuperando anche gli sviluppi che inizialmente erano destinati al Gran Premio del Bahrain, poi cancellato.
Ferrari a Monza ad aprile, anche l’ala Macarena sotto osservazione
Tra le aree più osservate dai tecnici c’è la nuova e chiacchieratissima ala “Macarena”, su cui Ferrari intende completare i test per arrivare alla versione definitiva del sistema mobile. L’obiettivo è anticiparne l’introduzione rispetto alla scadenza originaria fissata per il Gran Premio del Canada a Montreal: il lavoro si concentrerà quindi anche sulla risoluzione delle criticità idrauliche emerse a Shanghai, che avevano creato problemi nel bilanciamento in frenata senza portare benefici concreti in termini di velocità.
Infine, ultimo ma non per importanza, Monza rappresenterà il più importante e l’ideale banco di prova per analizzare il comportamento della Power Unit sui lunghi rettilinei: un occasione che, in questo momento, ha solo Ferrari, dato che non sono in programma altri filming day sul tracciato brianzolo.
Gli ingegneri monitoreranno con attenzione l’erogazione dei circa 350 kW e soprattutto i fenomeni di superclipping, uno degli aspetti tecnici più delicati di questa nuova generazione di monoposto: non dimentichiamo che, poco più di un anno fa, si parlava di “possibili testacoda a velocità massima sul rettilineo del Tempio della Velocità”.
Insomma, un approccio sempre più aggressivo e deciso con un obiettivo ben chiaro: recuperare Mercedes e vincere il mondiale, che a Maranello manca ormai da tanto, troppo tempo.
Foto: Scuderia Ferrari HP