Andrea Stella ha analizzato il disastroso weekend cinese con Lando Norris e Oscar Piastri che non hanno preso parte alla gara.
La domenica di Shanghai è stata disastrosa per McLaren con Lando Norris e Oscar Piastri che non sono riusciti a partire per la gara a causa di un problema di natura sconosciuta. Un inizio di stagione, complessivamente, al di sotto delle aspettative per la compagine due volte campione del mondo in carica con lo stesso Piastri che, a causa di vari problemi, non ha disputato nemmeno un giro nel corso di questa stagione.
Andrea Stella, al termine del weekend cinese, ha analizzato in questo modo quanto accaduto. Le sue parole: “Sulla vettura di Lando Norris abbiamo riscontrato problemi con la parte elettrica della power unit; non riuscivamo a comunicare con questo componente. Abbiamo provato a risolvere il problema sostituendo il maggior numero possibile di componenti senza dover necessariamente cambiare quel componente specifico, perché ci avrebbe richiesto troppo tempo e non ci avrebbe permesso di arrivare in tempo alla partenza della gara.
Abbiamo riprogrammato la centralina, ma non c’era modo di risolvere il problema e la vettura di Lando non era semplicemente pronta per uscire dal box. Sulla vettura di Oscar, invece, la macchina è arrivata in griglia senza alcun problema. Una volta in griglia, però, la vettura non si è più riavviata, in modo simile a quanto accaduto a Lando. In realtà, però, sulla vettura di Oscar è stato più facile diagnosticare il problema. Sembra che si tratti dello stesso componente della power unit sul lato elettrico, ma di natura diversa”.
L’ex Ferrari ha, poi, aggiunto: “Ovviamente questa è un’area della vettura che non è sotto il controllo di McLaren, quindi ci affidiamo completamente a quanto riportato da Mercedes HPP (High Powertrain Performance) e ci fidiamo pienamente del loro rapporto; secondo il loro rapporto, al momento i due problemi sono di natura diversa. La natura del problema è stata compresa, ma non la causa. Sarà necessaria un’ispezione fisica, perché dai dati a nostra disposizione o da un’ispezione esterna superficiale, non c’è nulla che indichi una causa principale specifica e più dettagliata, diciamo, rispetto al generico affermare che il problema si trova in una certa area”.
Foto: McLaren F1 Team