Kimi Antonelli e la prima vittoria in F1, la sua esultanza rimarrà per sempre legata al nome di Roberto Chinchero!
La prima vittoria in F1 non si scorda mai e quella in Cina, per Kimi Antonelli, resterà un ricordo indelebile di un weekend impeccabile. La sua esultanza al traguardo, sotto gli occhi degli uomini della Mercedes, è stata suggerita proprio al pilota italiano da Roberto Chinchero, voce di Sky Sport F1 e firma di Motorsport.com.
In Cina, Antonelli è salito per la prima volta sul gradino più alto del podio grazie a una Mercedes imprendibile, apparsa a Shanghai persino più veloce rispetto a quella del compagno di squadra George Russell. Nello stesso weekend, il bolognese ha anche battuto un record che resisteva dal 2008, diventando il poleman più giovane della storia del Circus, superando Sebastian Vettel a soli 19 anni, 6 mesi e 17 giorni.
Anche l’Italia torna così a sorridere, con la Ferrari in netta ripresa rispetto al 2025 e seconda forza in griglia, ma soprattutto grazie al successo di Antonelli. L’ultima vittoria di un pilota italiano risaliva infatti esattamente a 20 anni fa, il 19 marzo 2006, quando Giancarlo Fisichella trionfò con la Renault in Malesia.
L’esultanza mostrata sul traguardo, davanti a tutto il team affacciato sulla grata che separa la pit-lane dalla pista, ha però una storia particolare. A suggerirla è stato proprio Chinchero che, durante una cena a Melbourne organizzata da Antonelli in un ristorante italiano — alla quale era presente anche Franco Colapinto, aveva lanciato una proposta al giovane pilota: in caso di vittoria nelle prime due gare, avrebbe dovuto esultare come uno dei più grandi della storia, Jim Clark.
Leggi anche: McLaren, Stella: “I problemi avuti in Cina? Una zona fuori dal nostro controllo”
Dopo aver visto la storica immagine del campione scozzese con il pollice alzato per la vittoria a Watkins Glen, nel GP degli Stati Uniti 1967, Antonelli ha accettato la sfida. Detto, fatto: quasi 60 anni dopo, il pilota italiano conquista il suo primo successo in Cina e mantiene la promessa, legando per sempre quel gesto e il nome di Chinchero, a un traguardo storico.
copertina e foto: Mercedes Media