Nei giorni scorsi è uscita la notizia di un possibile interessamento del colosso cinese BYD verso la Formula 1, ecco la situazione.
La Cina potrebbe entrare prepotentemente in Formula 1, e non solo nel calendario. Nei giorni scorsi, infatti, è rimbalzata in tutto il mondo la notizia di un possibile interessamento del colosso cinese BYD (impegnato nel campo dell’elettrico) verso la massima competizione automobilistica che esista sulla Terra. Le domande, a seguito della notizia, hanno cominciato a farsi largo a partire dai motivi dell’interesse di un costruttore verso la Formula 1.
La prima risposta è molto semplice: la visibilità. Al momento, infatti, la crescita della F1 è sotto gli occhi di tutti con numeri sbalorditivi e pubblico sempre più crescente, nonostante il nuovo regolamento non abbia incontrato il favore comune di team e piloti. Secondo le prime indiscrezioni, da prendere con le pinze, BYD potrebbe intraprendere un percorso decisamente diverso rispetto ai costruttori del Vecchio Continente.
Le prime voci legate al colosso cinese parlano di un ingresso come dodicesima squadra (e qui subentrerebbe il Patto della Concordia) o tramite l’acquisizione di un team già esistente. Queste, però, non sono le uniche strade percorribili visto che, al momento, l’obiettivo principale di BYD è quello di sfruttare la piattaforma globale della F1 (e del suo relativo bacino d’utenza) in modo tale da ricevere una visibilità senza eguali.
Foto: BYD, Audi F1 Team