Dopo i rumors su Wheatley, arriva la smentita del boss di Aston Martin: nessun cambio per Adrian Newey
Arriva la risposta ufficiale di Aston Martin dopo le voci esplose nelle ultime ore sul possibile passo indietro di Adrian Newey dal ruolo di Team Principal: il team di Silverstone ha deciso di intervenire direttamente con una dichiarazione del presidente Lawrence Stroll, mettendo fine – almeno per ora – alle speculazioni.
Il messaggio è chiaro: nessuna rivoluzione interna (la quale sarebbe stata l’ennesima), nessun cambio di ruolo imminente nonostante comunque sia arrivata pochi minuti fa l’ufficialità dell’addio di Johnatan Wheatley ad Audi (al suo posto il TP diventerà Mattia Binotto).
Newey resterà una figura centrale nel progetto Aston Martin, ma con una struttura organizzativa diversa rispetto agli altri team. “Non adottiamo il ruolo tradizionale di Team Principal, ed è una scelta precisa”, ha spiegato Stroll, sottolineando come il geniale ingegnere britannico sia impegnato principalmente nella leadership tecnica di una vettura sicuramente non nata sotto una buona stella.
Una presa di posizione netta, da parte del team owner, che ribalta completamente lo scenario emerso nelle ultime ore: secondo Aston Martin, Newey è e resterà il punto di riferimento del progetto (dato anche l’ingente investimento economico), non solo come mente tecnica ma anche come partner diretto della proprietà.
Il focus resta quindi sullo sviluppo della monoposto e sulla crescita del team, in un inizio di stagione complicato che richiede soluzioni immediate in casa Honda più che cambi ai vertici a Silverstone.
Tradotto: nessun passo indietro, ma una gestione “non convenzionale”. E soprattutto un messaggio al paddock: Aston Martin non ha intenzione di smantellare il proprio progetto proprio ora, nonostante Wheatley sia ormai dichiarato fuori dal progetto Audi.
Foto: Aston Martin Aramco F1 Team, Formula 1