Luca Cordero di Montezemolo, nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha parlato di Andrea Kimi Antonelli.
E’ passata già una settimana dal primo successo in Formula 1 di Andrea Kimi Antonelli, il quale ha riportato l’Italia al successo vent’anni dopo l’ultima volta. Un weekend decisamente perfetto per il pilota Mercedes con pole position, vittoria e giro veloce che l’hanno proiettato a soli 4 punti da George Russell in classifica. Una crescita esponenziale da parte del diciannovenne pilota bolognese, con attestati di stima ovunque.
In ultimo, ma non per importanza, sono arrivate le dichiarazioni di Luca Cordero di Montezemolo che, nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha parlato in questo modo di Antonelli. Ecco le sue parole: “La sua vittoria mi ha emozionato, è un ragazzo di 19 anni in continuo miglioramento. Aveva avuto problemi nelle partenze, eppure non si è perso d’animo: è andato in testa e ha condotto senza incertezze, rischiando solo alla fine. Ha dimostrato maturità e freddezza, non tipiche di un italiano e soprattutto non di uno della sua età. Ha i piedi per terra, spero resti sempre così, le premesse ci sono tutte.
Però mi ha dato un po’ fastidio vederlo su una Mercedes. Lo avrei preferito in Ferrari, ma prendere uno come lui e metterlo subito in Ferrari avrebbe voluto dire distruggerlo: avrebbe avuto una pressione gigantesca. Gli suggerirei di continuare a migliorare, perché, con tutto il rispetto, è stato perfetto su una macchina nettamente superiore. Ne ho visti diversi di piloti che si credevano fenomeni dopo pochi GP. Ma Kimi è diverso”.
Foto: Mercedes AMG Petronas F1 Team