Gara E-Prix Madrid 2026, seconda vittoria consecutiva per Antonio Felix Da Costa!

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Doppietta Jaguar con Mitch Evans secondo, terzo Wehrlein, precipita Cassidy

Antonio Felix Da Costa conquista la vittoria nella prima edizione dell’E-Prix di Madrid! Seconda vittoria consecutiva per il pilota portoghese, dopo il successo in Arabia Saudita poco più di un mese fa. Gara perfetta per il pilota portoghese, che ha scelto il giro giusto per effettuare il Pit Boost ed ha gestito ottimamente l’energia resistendo al ritorno dei rivali.

Fa festa il team Jaguar, con Mitch Evans che chiude in seconda posizione dopo una qualifica molto difficile, chiusa in sedicesima posizione. Ottima strategia per il team capitanato da Ian James, che porta a casa ben 43 punti e si avvicina a Porsche nella Classifica Costruttori, anche se nel post-gara ci sono state scintille tra i due compagni di squadra.

Sale sul terzo gradino del podio Pascal Wehrlein, che ha beffato Dan Ticktum all’ultima curva, dopo che quest’ultimo aveva provato un attacco disperato su Mitch Evans. Quinta posizione per Mortara, davanti a Buemi, Dennis, Müller, Martì e Eriksson. Disastro per Nick Cassidy, che dalla pole position è precipitato addirittura in diciassettesima posizione.

Gara E-Prix Madrid: la classifica finale – PH: ABB FIA Formula E.

Gara E-Prix Madrid: la cronaca

Ottima partenza per il poleman Cassidy, che mantiene la prima posizione davanti a De Vries e Da Costa. Subito alle loro spalle, Nato prova ad attaccare il pilota portoghese in curva 1, ma finisce largo e scivola in undicesima posizione. Ottima partenza per Ticktum, che è salito in quinta posizione, mentre la Lola di Maloney riscontra problemi e si ferma ai box.

Nel corso del giro 3, Cassidy conserva la leadership, davanti a Ticktum e Wehrlein. Alle loro spalle, De Vries tampona violentemente Wehrlein e perde completamente la sua ala anteriore. Il pilota olandese prova a rimanere in pista, ma perde ben 3 posizioni, ai danni di Mortara, Gunther e Da Costa: il carico aerodinamico perso dalla sua Mahindra è importante, e vediamo se il pilota olandese sarà costretto ad effettuare un pit stop. Inoltre, sulla Mahindra di De Vries si è addirittura staccato lo specchietto sinistro, sicuramente ci sarà un richiamo dalla Direzione Gara.

Felipe Drugovich è il primo pilota ad usufruire dell’Attack Mode: il pilota brasiliano, sfruttando i sei minuti di potenza extra, risale facilmente la classifica, fino ad arrivare in prima posizione nel corso del giro 9, quasi slalomeggiando tra i vari piloti. Nel corso dello stesso giro, anche Martì attiva la potenza extra.

Felipe Drugovich approfitta dell’Attack Mode e si porta in prima posizione nel corso del giro 9 – PH: ABB FIA Formula E.

Intanto, arrivano le prime penalità dalla Direzione Gara: il campione del mondo in carica Oliver Rowland è stato sanzionato con un drive through per aver utilizzato più potenza di quella consentita nelle fasi di partenza. Cinque secondi di penalità invece per Nyck De Vries, in seguito al contatto nelle fasi iniziali di gara con Pascal Wehrlein: la gara del pilota olandese è comunque compromessa, in quanto è già precipitato in sedicesima posizione.

La leadership di Drugovich dura però poco meno di un giro: il pilota brasiliano non riesce infatti ad allungare e viene risucchiato dal gruppo. In prima posizione, c’è ora il beniamino di casa, Pepe Martì, anche lui sfruttando l’Attack Mode. Nelle retrovie, c’è un contatto tra Taylor Barnard e Jean-Eric Vergne, con il giovane pilota inglese della DS che spinge sulla ghiaia il francese della Citroen.

Nel giro 11, si apre la finestra del Pit Boost per tutti i piloti. Ticktum intanto passa Cassidy e completa la momentanea doppietta Kiro, a casa del main sponsor Cupra. Al termine del giro, si fermano Da Costa, Wehrlein, Gunther, Buemi, De Vries e Vergne, con il pilota olandese che ne approfitta anche per sostituire l’ala anteriore.

Dan Ticktum completa momentaneamente una clamorosa doppietta Cupra Kiro in testa all’E-Prix di Madrid – PH: ABB FIA Formula E.

Nel giro successivo, è il turno di Felipe Drugovich e Norman Nato. In testa alla gara c’è ora Lucas Di Grassi, anche lui con Attack Mode, davanti a Martì, Ticktum e Cassidy. Nel frattempo, Taylor Barnard viene penalizzato di 10 secondi per il contatto con Jean-Eric Vergne.

Tra il giro 14 e il giro 15 si fermano tutti ad eccezione di Mitch Evans e Oliver Rowland. La classifica ora vede Antonio Felix Da Costa in prima posizione virtuale, tallonato da Maximilian Gunther, che ha però la potenza extra dell’Attack Mode. Alle loro spalle, troviamo Wehrlein e Buemi, mentre Cassidy è precipitato in dodicesima posizione.

Gara E-Prix Madrid: la classifica dopo 15 giri di gara. Tutti i piloti hanno effettuato il pit stop obbligatorio, ad eccezione di Evans e Rowland - PH: ABB FIA Formula E.
Gara E-Prix Madrid: la classifica dopo 15 giri di 23. Tutti i piloti hanno effettuato il pit stop obbligatorio, ad eccezione di Evans e Rowland – PH: ABB FIA Formula E.

Nel giro 16, si fermano anche Evans e Rowland: ora tutti i piloti hanno effettuato il Pit Boost obbligatorio. In testa alla gara c’è ora Maximilian Gunther, che grazie all’Attack Mode è riuscito a passare Da Costa. Nel giro successivo, il pilota portoghese si riporta in prima posizione, mentre Gunther precipita addirittura in quinta posizione.

Fioccano ora le attivazioni dell’Attack Mode: hanno infatti attivato la potenza extra Da Costa, Buemi, Muller, Wehrlein, Cassidy, Ticktum, Mortara, Evans, Nato e Dennis, che formano la top ten della gara, mentre Gunther è addirittura precipitato in undicesima posizione.

All’inizio del terz’ultimo giro, Da Costa guida la gara davanti a Wehrlein e Ticktum, in battaglia tra loro. Chiude il gruppetto dei primi quattro l’altra Jaguar di Mitch Evans, mentre è più staccato Edo Mortara, quinto. Nel corso dell’ultimo giro Da Costa si difende molto bene dagli attacchi del compagno di squadra, e passa per primo sotto la bandiera a scacchi, davanti a Evans e Wehrlein, che beffa Ticktum proprio all’ultima curva.

FOTO: Jaguar TCS Racing, ABB FIA Formula E.

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Nato nel 2003 ad Ascoli Piceno. Laureato in Ingegneria Meccanica all'Università di Bologna, scrivo articoli per GPKingdom dal 2023 per le categorie Formula 1, Formula 2 e Formula E.
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