Tutto pronto per il final decider del WEC, sarà Ferrari vs Porsche vs Cadillac! Chi la spunterà? Ecco l’analisi sul BoP previsto per la 8 ore del Bahrain
L’ultima gara del WEC è pronta a decidere il mondiale del 2025 in Bahrain, il BoP ha rimescolato le carte in vista della sfida finale tra Porsche, Ferrari e la più arretrata Cadillac. Proviamo a capire chi sarà la vettura più avvantaggiata per la 8 ore del Sahkir.

Senza troppi giri di parole, il costruttore che esce con le ossa più rotte dall’ultimo bollettino tecnico è la Porsche. Le 963 LMDh si presentano in Bahrain con il BoP di gran lunga più punitivo dell’intero lotto.
Il dato che spaventa maggiormente gli uomini di Stoccarda è la bilancia: con 1069 kg totali, la vettura tedesca è ufficialmente l’auto più pesante in griglia. Su un tracciato “stop-and-go” come quello di Sakhir, noto per divorare letteralmente gli pneumatici posteriori in trazione, una massa così elevata è una condanna per il degrado gomma. A questo si aggiunge un taglio di potenza che fissa il limite a 481 kW (-9 kW). L’unica magra consolazione è un leggero vantaggio nell’energia per stint (901 MJ) e un power gain oltre i 250 km/h del 5,2%, ma non basterà a compensare la fatica in uscita dalle curve lente.
Se guardiamo la matematica del Mondiale, la Cadillac è la grande sfavorita. Se guardiamo i numeri del BoP, le V-Series.R sono le assolute favorite per dominare in pista tra queste 3.
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Le vetture americane si presentano con il pacchetto più aggressivo tra i contendenti al titolo. Saranno le più leggere del terzetto, fermando l’ago della bilancia a soli 1063 kg (1 kg in meno della Ferrari). Il vero asso nella manica, però, è il mix tra potenza base (486 kW) e un mostruoso power gain del 6,2% (+6.0% rispetto ai parametri precedenti) superata la soglia dei 250 km/h. Con un’erogazione del genere, le Cadillac saranno dei veri e propri missili sui lunghi rettilinei del Bahrain, rendendo i sorpassi un incubo per chiunque si trovi davanti.

E la Ferrari? Maranello si posiziona esattamente a metà del guado, con un BoP che non regala nulla ma non tarpando nemmeno le ali alla 499P. Il peso di 1064 kg e l’energia per stint di 893 MJ (identica a Cadillac) garantiscono un pacchetto neutro. La potenza base è solida (483 kW), ma il Cavallino dovrà difendersi sui rettifili, avendo il power gain più basso del lotto di testa (+4,8% oltre i 250 km/h). La Ferrari dovrà costruire la sua gara sulla gestione perfetta dell’ibrido e sull’efficienza aerodinamica.
La vera outsider però potrebbe essere Toyota che ha perso ben 7 chili dall’ultima gara e sicuramente si infilerà nella lotta tra le tre contendenti. Chissà se magari sarà proprio la casa giapponese a spuntarla.
Copertina: Porsche Newsroom